Se le metropoli diventano di sabbia

Il campionato del mondo di sculture di sabbia, nel parco museo “Kolomenskoye” di Mosca (Foto: ufficio stampa)

Il campionato del mondo di sculture di sabbia, nel parco museo “Kolomenskoye” di Mosca (Foto: ufficio stampa)

Il parco “Kolomenskoye” di Mosca ospiterà il campionato di sculture di sabbia, dove i concorrenti, provenienti anche dall’Italia, si sfideranno per realizzare copie perfette delle capitali mondiali. E poi mostre, concerti ed esibizioni, per una settimana di eventi da non perdere

Dal campionato del mondo di sculture di sabbia, alla mostra degli artisti russi della prima metà del secolo scorso. Ecco i migliori eventi culturali nella settimana dal 21 al 27 aprile.

21 aprile (lunedì)

Nella Casa Moscovita della musica si esibirà l’affascinante giovane pianista giapponese Khiromi Uekhara accompagnata dal bassista e chitarrista, vincitore ai Grammy, Antony Jackson e dal batterista britannico Simon Phillips. Il repertorio di Khiromi prevede jazz, musica fusion e musica classica popolare. In Giappone il suo disco d’esordio è stato venduto con una tiratura di più di cento mila copie.

La pianista giapponese Khiromi Uekhara (Foto: ufficio stampa)

23 aprile (mercoledì)

Nel museo Pushkin viene inaugurata la mostra degli artisti russi della prima metà del secolo scorso con opere provenienti dalla collezione di Maya e Anatoly Beckerman, proprietari della galleria d'arte di New York "Aba”. La parte centrale della collezione è costituita dai dipinti di Konstantin Korovin, Natalia Goncharova, David Burlyuk, Boris Kustodiev e Mstislav Dobuzhinsky.

Opere d'arte di sabbia
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Nonostante la presenza di artisti dell'avanguardia, come Goncharova e Burlyuk, si tratta perlopiù di un'esposizione di arte moderna. Qui è chiaro l’intento del collezionista: mentre finora tutti avevano collezionato le opere degli avanguardisti russi, i Beckerman hanno raccolto una collezione di artisti del cosiddetto “Secolo d’argento” dell’arte russa. La mostra si svolgerà a Mosca parallelamente ad un’altra intitolata “Il secolo d’oro dell’avanguardia russa”, presentata dal regista britannico Peter Greenaway. Dopo aver visitato entrambe le mostre i visitatori potranno avere un quadro completo dell’arte russa della prima metà del secolo scorso, sia moderna che avanguardista.

Steve Hackett, che si esibirà al Crocus City Hall, ha suonato nei Genesis nel 1970 insieme a Peter Gabriel e Phil Collins. Fece il suo ingresso in una delle più importanti band musicali britanniche grazie a un annuncio pubblicato nella rivista musicale britannica Melody Maker. Gabriel lesse la rivista e telefonò al giovane musicista. Fu un colpo di fortuna. Hackett uscì dal gruppo nel 1977 e intraprese la carriera di solista. Da allora è stato regolarmente presente nelle classifiche britanniche. È stato il primo a fare un tour in Russia, provocando scalpore tra gli amanti dell’art rock. Gli appassionati di musica moscoviti hanno la possibilità di ascoltare dal vivo canzoni come “Watchers of the sky”, “Dancing with the moonlight”, “Knight” e altri successi. Lo spettacolo di Hackett “Genesis revisited”, già andato in scena nel londinese Royal Albert Hall, adesso arriva Mosca.


Steve Hackett in concerto a Mosca (Foto: ufficio stampa)

26 aprile (sabato)

Nel parco museo “Kolomenskoye” ha inizio uno dei più strani campionati del mondo: il campionato di sculture di sabbia. Il campionato del mondo durerà fino ad inizio ottobre; saranno esibite sculture di artisti provenienti da Italia, Francia, Olanda, Irlanda, Polonia e Lettonia. Le città del mondo sono il tema conduttore del campionato. È prevista la presenza di un contenitore di sabbia enorme. L’altezza dei modelli originali andrà dai tre fino ai cinque metri, cioè dei veri e propri quartieri cittadini di sabbia praticamente in scala naturale. Parallelamente al programma per i professionisti sono previste delle prove individuali per bambini per la realizzazione di città in miniatura con l’aiuto di paletta e stampini.

27 aprile (domenica)

Nella casa moscovita degli artisti si svolgerà il world music festival “Golos vetra”. Domenica aprirà il festival la band norvegese-buriata con la presentazione dell’album “Nordic Namgar”. La band è composta da musicisti jazz norvegesi diretti da Ule Yorna Miklbjusta e da cantanti buriati. La Buriazia si trova in Siberia al confine con la Mongolia . Etnicamente e culturalmente i buriati somigliano ai mongoli e come loro sono buddisti. La combinazione tra jazz norvegese del nord e il folclore lamaista può generare un risultato assolutamente inaspettato. Oltre all’orchestra buriato – norvegese, al concerto parteciperà Radil Tyulyush, maestro della canzone popolare di Tuva e il multistrumentista dalla Finlandia Nillas Kholmberg.

Testo preparato da Dmitri Romendik

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