Sei personaggi in Russia in cerca d’autore

Sul palco, i ragazzi del teatro linguistico studentesco dell’Università federale degli Urali “Lingva-T”, insieme a un gruppo di studenti dell’Università di Bergamo (Foto: Yana Rozhina)

Sul palco, i ragazzi del teatro linguistico studentesco dell’Università federale degli Urali “Lingva-T”, insieme a un gruppo di studenti dell’Università di Bergamo (Foto: Yana Rozhina)

Il dramma pirandelliano verrà portato in scena il 19 marzo a Ekaterinburg da studenti russi e italiani, in scambio all’Università federale degli Urali

Il teatro linguistico studentesco dell’Università federale degli Urali “Lingva-T" ha dimostrato che il linguaggio dell'arte non conosce confini. Per un anno e mezzo, i ragazzi hanno lavorato alla messa in scena, in lingua italiana, dello spettacolo teatrale "Sei personaggi in cerca d'autore" di Luigi Pirandello. Ad aiutarli, per far sì che lo spettacolo fosse perfetto sotto ogni punto di vista, un gruppo di studenti dell’Università di Bergamo.

È interessante notare che gli attori non erano studenti di teatro bensì futuri tecnici, ingegneri, costruttori, chimici, fisici, periti, nonché alcuni studenti di giornalismo, sociologia, scienze politiche e linguistica.

La première dello spettacolo in tre atti verrà presentata al pubblico nella serata del 19 marzo. La rappresentazione si terrà in lingua italiana con traduzione simultanea sul palco della Casa dell’attore, a Ekaterinburg.

"Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura, è uno dei drammaturghi più importanti d'Italia. La sua arte drammatica è interessante, sociale e moderna. La pièce "Sei personaggi in cerca d'autore" lascia grande spazio di improvvisazione e immaginazione agli attori. Si tratta di un "teatro nel teatro", in cui il teatro e l’identità del creatore si fondono creando un gioco di parti e di realtà. L'immaginazione crea la realtà stessa. Da qui, l’eterna domanda: che cosa viene prima, l’immaginazione o la realtà visibile in cui ci riflettiamo? L’opera parla di sei personaggi che irrompono in un teatro dove si stanno svolgendo delle prove per uno spettacolo. I sei individui dichiarano di avere un vero dramma da raccontare e lo vogliono portare in scena. E chiedono, pertanto, al regista e gli attori presenti di scriverne un’opera teatrale che "sopravviva ai secoli”. Gli attori del teatro e i personaggi aprono un dibattito su ciò che è la realtà e ciò che, invece, pura illusione”, racconta la direttrice artistica del teatro linguistico dell’Università federale degli Urali, Lyubov Putilova.


Il “Lingva-T”, fondato nel 2001, è l’unico teatro “poliglotta" dei vari teatri studenteschi presenti in Russia (Foto:Yana Rozhina)

Lo spettacolo è accompagnato da musica dal vivo. Gli attori suonano il pianoforte, cantano, ballano, indossano costumi favolosi e improvvisano. Il tutto condito dal tradizionale e speciale sapore italiano. Allo spettacolo, infatti, ha collaborato anche un gruppo di studenti italiani dell’Università di Bergamo, in scambio all’Università federale degli Urali presso la facoltà di filologia. La delegazione italiana si è incaricata di aiutare gli attori di Ekaterinburg a immergersi e a fare proprie le particolarità culturali del Belpaese, di modo che lo spettacolo potesse raggiungere un alto livello artistico. Prezioso, da questo punto di vista, è stato il contributo dello studente ventitreenne Luca Cortesi che ha tenuto dei corsi di pronuncia e ha insegnato agli attori le varie sfumature del “linguaggio dei gesti” italiano.

Il “Lingva-T" è l’unico teatro “poliglotta" dei vari teatri studenteschi presenti in Russia. La maggior parte dei teatri linguistici sono specializzati in una sola lingua, di solito l’inglese o il francese. Il “Lingva-T" è stato fondato nel 2001 su iniziativa della direttrice della facoltà di lingue straniere, Zhanna Khramushina. All’inizio l’idea era quella di mettere in scena spettacoli in lingua inglese, ma poi il teatro ha iniziato a "sviluppare una vita propria" e il primo spettacolo che ha messo in scena è stato in spagnolo.

Attualmente, l’italiano è già la sesta lingua straniera “parlata” dagli attori del teatro linguistico. Nel loro repertorio troviamo spettacoli in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola e cinese. Con diverse produzioni i ragazzi hanno partecipato a festival e a veri e propri tour in Francia e in Cina, dove il pubblico ha accolto in maniera davvero calorosa gli studenti-attori.

“Abbiamo un sacco di amici francesi, inglesi e cinesi. L’attrice francese Soizic Sergent ha recitato con i nostri attori nell’opera teatrale in lingua spagnola "La casa di Bernarda Alba" di García Lorca e in quella, in francese, di Eugène Ionesco “Delirio a due”. Per il mese di aprile abbiamo in programma un incontro con l'attore-narratore britannico di miti e leggende Andrew Jennings. Il nostro sogno è quello di riunire tutti i teatri che recitano in lingue straniere nell'Associazione internazionale dei teatri linguistici, e siamo già in trattative per portare avanti questa idea”, ha concluso Lyubov Putilova.

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