I Depeche Mode portano il paradiso in Russia

I Depeche Mode si esibiranno a Mosca e San Pietroburgo (Foto: DPA/Vostock-Photo)

I Depeche Mode si esibiranno a Mosca e San Pietroburgo (Foto: DPA/Vostock-Photo)

Accolto da un flashmob dei propri fan, il leggendario gruppo inglese si esibirà a Mosca e San Pietroburgo. Non solo musica comunque: la settimana nelle principali città del Paese offre numerosi appuntamenti, dalle mostre d’arte alle esposizioni di auto d’epoca

Le antichità cinesi, il tour dei Depeche Mode in Russia, le colonne sonore dei film di Spielberg e i trattori d’antiquariato. Ecco i consigli di Russia Oggi su come trascorrere il tempo libero la prossima settimana.

4 marzo (martedì)

A Mosca, al Museo Pushkin di belle arti, si inaugura una mostra dal titolo: "L'antica Cina: musica e rituale". Saranno esposti oltre 100 pezzi appositamente scelti dalle collezioni del Museo di arte e archeologia della provincia cinese di Hubei. La storia della collezione ebbe inizio nel 1978, quando gli archeologi rinvennero la grandiosa sepoltura di un governante del quinto secolo avanti Cristo. Anticamente, le tombe dei potenti venivano rifornite di tutto ciò di cui i defunti avrebbero avuto bisogno nell'oltretomba: nella sepoltura sono stati ritrovati strumenti musicali, armi, armature, e oggetti rituali di metalli preziosi. Tra i pezzi più pregiati in esposizione a Mosca vi sono un litofono di bronzo su piedistallo scolpito, un sostegno traforato per tamburo, e la statuetta di un uccello mitologico dotato di corna e di un collo assai lungo.

Auto d'epoca in mostra al centro espositivo Sokolniki di Mosca (Foto: Ria Novosti)

4 e 7 marzo

Il 4 marzo a San Pietroburgo (al Centro sportivo-concertistico) e il 7 marzo a Mosca (allo stadio Olimpijskij) si esibirà il leggendario gruppo inglese dei Depeche Mode. I concerti saranno dedicati alla promozione dell'album pubblicato lo scorso anno, "The Delta Machine". I fan della band sui social network stanno già parlando di organizzare un grandioso flashmob: durante l'esecuzione del pezzo "Heaven" si alzeranno in volo centinaia di palloncini rossi, neri e bianchi (i colori che caratterizzano la copertina dell'ultimo album della band), accompagnati da biglietti con la scritta "Thank you for the heaven". Grazie, Depeche Mode, per le vostre canzoni celestiali!  

Costumi della tradizione russa
in mostra (Foto: ufficio stampa)

5 marzo (mercoledì)

Al Russkij Muzej di San Pietroburgo si inaugura una mostra sui costumi tradizionali femminili russi dal XVIII al XX secolo. Saranno esposti oltre 5.000 pezzi. Il costume nazionale russo non è solo abbigliamento: è una storia in miniatura del popolo, dei suoi usi, dei suoi riti e rituali. I particolari raccontano molte cose. Sulle camicie delle donne spesso si ricamava "l'albero del mondo", un albero-colonna che sosteneva il tetto di una casa. Questo emblema simboleggiava la donna, sulla quale si reggeva l'economia domestica. I costumi nazionali in Russia erano indossati perlopiù dai contadini, dai mercanti, dagli artigiani dei sobborghi e dai piccolo-borghesi. Proprio grazie a loro il taglio caratteristico e i motivi simbolici dei costumi russi si sono conservati fino al XX secolo.    

6 marzo (giovedì)

Alla Casa internazionale della Musica di Mosca saranno eseguite le melodie delle più famose pellicole di Steven Spielberg. L'orchestra sinfonica statale "Novaja Rossija" eseguirà brani musicali tratti da "Lo squalo", "Jurassic Park", "Schindler's List", "Indiana Jones" e "Guerre stellari". Tutti i brani sono scritti dal compositore John Williams, collaboratore di lunga data di Spielberg. Appositamente per questo concerto Spielberg ha montato alcuni cortometraggi che saranno proiettati su uno schermo gigante. Il concerto è stato organizzato per celebrare l'ottantesimo compleanno del compositore.

7 marzo (venerdì)

I club degli appassionati di auto d'epoca provenienti da 17 Paesi del mondo (Russia, Germania, Italia, USA, Francia e altri) si raduneranno al centro espositivo Sokolniki di Mosca. Quest'anno la rassegna delle Buick, delle BMW e delle Volkswagen restaurate sarà affiancata da un'insolita collezione di otto trattori sovietici. I primi trattori in URSS furono costruiti negli anni '30 del secolo scorso, nel pieno del processo di industrializzazione. La storia di ciascun trattore è unica: uno di essi sprofondò in una palude all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, nel 1941, e rimase coperto da quel pantano fino al 2008, anno in cui venne recuperato, asciugato e restaurato. Gli organizzatori della mostra hanno allestito una cornice per i mezzi di trasporto d'epoca con altri oggetti dello stesso periodo: mobili vintage, armi, libri, vecchi giornali e riviste.   

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