Ricordando Leningrado

Mostre d'arte a Mosca, l'anniversario della fine dell’assedio e la reunion degli Strange Games, il leggendario gruppo rock. Ecco gli eventi da non perdere per la prossima settimana

La fine dell'assedio di Leningrado. Tra commemorazioni e riflessioni. L'evento della settimana è senza dubbio questo. Ma spazio anche alla musica e all'arte. Ecco il calendario degli eventi culturali proposto da Russia Oggi.

Lunedì 27 gennaio

Presso la Regina gallery di Vinzavod verrà inaugurata la mostra La Sacra Politica di Pavel Pepperstein. Egli è conosciuto presso il pubblico per Medical Hermeneutics, il suo leggendario gruppo artistico degli anni Ottanta, e per il bestseller The Mythogenic Love of Casts. I suoi lavori sono stati esposti al Louvre, presso la Tretyakov Gallery e presso le Biennali di Venezia e di San Paolo. Il nuovo progetto di Pepperstein, che include 10 dipinti e una serie di opere grafiche, affronta il tema della realtà politica in modo nuovo - dal mito dello Stato forte alle sfumature dello sviluppo urbano. Tutto ciò viene affrontato con spirito giocoso, con didascalie davvero divertenti. Eccone una: "Oggi, nessuna decisione politica è possibile senza il controllo alieno".

Lunedì 27 gennaio

San Pietroburgo commemora il 70° anniversario della fine dell’assedio. Il blocco di Leningrado (come veniva chiamata all'epoca San Pietroburgo) è uno degli episodi più tragici della seconda guerra mondiale. Per 872 giorni, dall’8 settembre 1941 al 27 gennaio 1944, la città fu tagliata fuori dal resto della Russia. Non c'era cibo e l’assedio costò la vita a 632mila253 persone. In occasione dell’anniversario sono state previste mostre d'arte, concerti e proiezioni di film. Sulla facciata dell’edificio del Quartier Generale verrà proiettato un documentario in 3D sul blocco in cui verranno mostrati gli allarmi antiaerei, i bombardamenti e le battaglie per liberare la città. Inoltre ci sarà una mostra sull’equipaggiamento militare, sulle armi e sulle barriere anticarro. Alle 19:00 verranno accese migliaia di candele lungo la Prospettiva Nevsky e verrà fatto un saluto alla vittoria di Leningrado. Ci sarà una mostra di giocattoli dei bambini del blocco presso il Teatro delle marionette. Presso la Sala Grande della Filarmonica, l'Orchestra Mariinsky eseguirà la Settima Sinfonia di Dmitrij Shostakovich sotto la direzione del maestro Gergiev; presso il Teatro Mariinsky verranno eseguiti dei brani degli anni di guerra.

Martedì 28 gennaio

A Novy Manezh verrà inaugurata una mostra dal titolo Anatoly Zverev. Quest’ultimo era un leggendario artista anticonformista della metà del secolo, praticamente un autodidatta, un espressionista, un pittore meraviglioso, veloce e prolifico. Alla sua morte, avvenuta nel 1986, ha lasciato 30.000 opere. Attualmente è in corso la costruzione del Museo Zverev, intanto il pubblico ha la possibilità di ammirare 300 opere di Zverev, datate 1957-1960. La mostra comprende opere mai esposte. C'è anche un’installazione multimediale; Zverev ha creato tante opere in così tanti generi diversi che le sue raccolte danno vita a spazi che sembrano rispondere a regole proprie.

Giovedì 30 gennaio

I grandi magazzini GUM di Mosca ospiteranno una mostra di arte realista sovietica che avrà come tema lo sport. Gli stessi dipinti sono già stati messi in mostra da Sotheby a Londra. Tra i pittori, ci sono Deyneka, Pimenov, Zagrekov, Putilin e altri. A febbraio, le opere verranno esposte presso l'Istituto d’Arte Realista di Mosca.

Venerdì 31 gennaio

Il club moscovita "Manifest" ospiterà il concerto reunion degli Strange Games, protagonisti della scena rock di San Pietroburgo negli anni Ottanta. Questo leggendario gruppo rock ha rappresentato la prima band russa a suonare seriamente lo ska, ed è diventato famoso per questo, scrivendo la musica per i testi dei poeti surrealisti francesi. La band si è sciolta 28 anni fa, ma i suoi componenti hanno preso parte a interessanti progetti indipendenti come ad esempio Avia, Igry (Games), NOM e Deadushki.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta