La memoria incisa nella pietra

Il mausoleo di Lenin in Piazza Rossa a Mosca (Foto: Itar Tass)

Il mausoleo di Lenin in Piazza Rossa a Mosca (Foto: Itar Tass)

Monumenti dedicati a Lenin sorgono in ogni angolo della Federazione. Ecco i più insoliti nel reportage di Russia Oggi

Non si sa quale sia il numero esatto dei monumenti eretti in epoca sovietica. Tuttavia, persino oggi, dopo tutti i rivolgimenti politici e l’opera di decostruzione della cultura sovietica, le statue in onore del leader ammontano in Russia a oltre seimila, senza contare quelle dei paesi della Csi e del blocco orientale, e le sei statue presenti negli Stati Uniti.

Il primo momumento. Il primo busto del leader sovietico fu realizzato il 19 febbraio 1919 dallo scultore Georgij Alekseevič e in seguito fu collocato a Pietrogrado. Ma il primo monumento ufficiale a Lenin è comunemente considerato quello di Noginsk, essendo una scultura scolpita a grandezza naturale. Il monumento fu inaugurato proprio all’indomani della scomparsa di Lenin, il 22 gennaio 1924.

Quello più alto. Si trova a Volgograd e il suo basamento è lungo 30 metri, mentre il monumento vero e proprio a Lenin ne misura 27. L’opera di Evgenij Vučetič è entrata nel Guinness dei primati come il monumento più alto mai realizzato prima a un essere vivente. Il secondo monumento per dimensioni si trova a Dubna, sulla riva del Volga, ed è alto 25 metri. Sull’opposta riva del fiume si trova invece solo un basamento vuoto di analoghe misure. Di fronte a Lenin si ergeva un tempo una statua di Stalin.

Il più inaccessibile. È al Polo Sud. Nel 1958 la terza spedizione sovietica nell’Antardide, guidata da Evgenij Tolstikov, inaugurò, a 463 chilometri dal Polo Sud, una stazione battezzata “Il Polo inaccessibile”, dove fu collocato un monumento a Lenin che guarda nella direzione di Mosca.

Il più suggestivo. È visibile dallo spazio e si trova tra i villaggi Trud (Lavoro) e Znanie (Sapere), al confine tra la Siberia e il Kazakhstan, dove quarant’anni fa il guardaboschi Aleksandr Kanshchikov che, lavorava per la forestale di Zverinologolovskoe, ebbe l’idea di  piantare degli alberi in modo da formare le enormi lettere della scritta “A Lenin per i 100 anni” e nella realizzazione della sua opera impiegò 1 milione giovani alberelli. L’altezza delle lettere è di 100 metri, la larghezza di 50. La scritta è stata scoperta di recente grazie alle mappe di Google Earth.

La testa più grande. Nell’agosto 2011, qualche mese prima della sua scomparsa, il leader della Corea del Nord, il compagno  Kim Jong II, in visita in Russia, rese omaggio al monumento con la testa di Lenin. La testa più immensa di Lenin si trova nella capitale della Repubblica autonoma dei buriati, Ulan-Udé. La scultura misura metri 7,7 x 4,5 e pesa 42 tonnellate.  La statua di dimensioni così colossali è stata realizzata nella fabbrica di pietra da taglio di Mytishchi e collocata, nel 1971, davanti Palazzo del governo della Repubblica autonoma dei buriati per celebrare il centenario della nascita di Vladimir Il’ich Lenin.

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