Da Guerre Stellari alla Musica Sacra

L’artista cinese Yang Zhen Zhong torna a Mosca per presentare opere e videoinstallazioni (Foto: ufficio stampa)

L’artista cinese Yang Zhen Zhong torna a Mosca per presentare opere e videoinstallazioni (Foto: ufficio stampa)

Ecco il calendario degli eventi culturali. Mostre, concorsi, concerti. E una retrospettiva dedicata alla robotica e alle creature di George Lucas

Le declinazioni della musica: folk, sacra, classica. E la fotografia. Poi retrospettive su Guerre Stellari e un viaggio nella robotica. E una mostra dell’artista cinese Zhong Zhen incentrata sui temi della vita e della morte. Per chi, a Mosca e dintorni, non vuole perdere neanche un evento del calendario culturale della Federazione.

21 gennaio

Dopo aver esposto lo scorso anno a Mosca il suo ciclo di installazioni “Riflettendo sulla morte”, l’artista cinese Yang Zhen Zhong, membro delle biennali di Venezia e di Shanghai, torna nella capitale russa per presentare opere e videoinstallazioni ispirate al medesimo soggetto e intitolate “L’eterno ritorno”. La mostra si terrà al Manezh di Mosca. Quello della morte è un tema ricorrente nell’arte, dove di norma appare in forma velata. L’incisività delle opere di Zhen Zhong deriva dal modo insolitamente esplicito con cui l’artista, che è originario di Shanghai, tratta questo argomento.

21 gennaio 

Il Coro patriarcale del Monastero di San Danilov di Mosca, attivo da oltre venticinque anni, terrà un concerto presso la Casa della Musica della capitale. Il repertorio del coro abbraccia musica sacra e secolare, e comprende canti cosacchi, brani d’amore o di guerra e classici della tradizione popolare. Il concerto è stato organizzato nell’ambito del Festival natalizio di musica sacra, e sarà diretto dal rinomato direttore Vladimir Spivakov, presidente della Casa della musica, e dal metropolita Ilarion. A conclusione della rassegna si esibiranno anche il coro “Maestri di canti corali” e l’Orchestra sinfonica nazionale russa.

23 gennaio

Il cantautore Thomas Beavitt (originario di Scoraig, in Scozia) si esibirà in concerto all’Ever Jazz di Ekaterinburg (“capitale ufficiosa” degli Urali). La caratteristica dei brani di Beavitt, conoscitore delle tradizioni popolari di tutto il mondo, è quella di ispirarsi alle poesie Robert Burns. L’evento è stato organizzato nell’ambito del Festival scozzese degli Urali, e si intitola “Burns e Vysotsky: un animo – due poeti”. Obiettivo principale del festival è quello di evidenziare come la tradizione inaugurata nel XVIII secolo dal grande cantautore scozzese Robert Burns sia giunta sino a noi anche grazie all’opera del grande cantautore contemporaneo russo Vladimir Vysotsky. Alcune coincidenze conferiscono al Festival atmosfere da leggenda: Burns e Vysotsky sono nati lo stesso giorno – il 25 gennaio. E il famoso geologo scozzese Sir Roderick Impey Mersinson nel 1841 visitò il villaggio di Chusovaya, nei pressi di Ekaterinburg.

24 gennaio 

Nella torre imperiale della stazione di Kazan sarà allestita una mostra delle migliori opere presentate al premio fotografico “Obiettivo d’argento 2013”. Le foto, più di settecento in tutto, comprendono scatti di professionisti e di dilettanti e saranno suddivise in tre categorie: “Architettura”, “Eventi e vita quotidiana” e “Volti”. Il premio è sponsorizzato dall’amministrazione di Mosca. L’evento finale del concorso si terrà invece presso la Casa della Fotografia di Mosca, dove a partire dal 25 gennaio saranno esibite le foto dei finalisti. Oltre a stimolare la creatività degli entusiasti della fotografia, il concorso vuole essere un’opportunità per far conoscere la fotografia. Durante la rassegna si sono tenuti corsi e seminari di fotografia e storia dell’arte. Le foto in mostra consentono di osservare quanto sia cambiata Mosca negli ultimi dieci anni.

25 gennaio 

Il Centro panrusso delle esposizioni (già Esposizione delle conquiste dell’economia nazionale), un enorme complesso costruito negli anni di Stalin e costellato da padiglioni, fontane e sculture, ospiterà per due giorni il vivace Geek Picnic Festival. L’evento comprende una mostra di robotica, un campionato di velivoli pilotati a distanza e giochi di ruolo, oltre a numerose iniziative a carattere educativo. Dietro il divertimento carnevalesco di queste rassegne si nascondo spesso vere e proprie opere d’ingegno. La Russia vanta una tradizione di eventi a carattere scientifico destinati ai giovani, durante i quali prendono spesso forma nuove scoperte scientifiche e tecnologiche.

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