La variabile russa in "Game of Thrones"

"Game of Thrones", uno dei prodotti di maggior successo del canale televisivo americano HBO (Foto: kinopoisk.ru)

"Game of Thrones", uno dei prodotti di maggior successo del canale televisivo americano HBO (Foto: kinopoisk.ru)

Nella quarta stagione della fortunata serie tv reciterà l'attore russo Yuri Kolokolnikov. Interpreterà il personaggio di Styr, capo del clan dei Wildlings

Dall'intrattenimento puro alla ricerca di un pubblico pensante. Una rivoluzione che attravera le televisione da oramai più di un lustro. E che è incarnata dalle serie Tv. Oltre le soap opera. Come "Game of Thrones": uno dei prodotti di maggior successo dell'emittente televisiva americana HBO, ai primi posti nelle classifiche di mercato. Una storia iniziata con "I Soprano": ricercare un linguaggio autenticamente umano. Con tutto quello che comporta, come la revisione delle politiche di marketing televisivo.

Game Of Thrones è basata su un ciclo di romanzi dello scrittore George Martin intitolato "A Song of Ice and Fire". È uno dei prodotti più costosi e di maggior successo della televisione americana, e la serie con i più alti costi di realizzazione nel genere fantasy. Fantasy insolito, quasi del tutto privo di eventi soprannaturali. In parte, l'opera ricorda il genere della fantastoria con regni e continenti immaginari, in cui gli avvenimenti sono molto simili a certi momenti della storia reale. La serie TV ha ottenuto diverse nomination in concorsi prestigiosi, tra cui gli Emmy Awards, e si è aggiudicata il premio Hugo per la migliore regia. In tutto il mondo stanno nascendo associazioni di fan della serie.  

L'attore russo Yuri Kolokolnikov
(Foto: Lori / Legion Media)

Ed ora, c'è anche un pezzo di Russia. Il trentatreenne Yuri Kolokolnikov interpreterà il ruolo di Styr, il Magnar (ovvero il capo supremo) della tribù dei Thenn e uno dei leader dei Wildlings. Il suo personaggio non avrà orecchie né capelli. Le orecchie saranno nascoste e i capelli rasati. Sotto la guida di Styr i barbari daranno l'assalto alla Barriera per impossessarsi del Castello Nero. Ma il castello non capitolerà, e Styr perirà durante l'assalto. Dal momento che i fan hanno studiato a fondo i romanzi, sanno già benissimo in quali circostanze morirà Styr. Egli si arrampicherà con una scala su per le mura del castello. I difensori della fortezza daranno fuoco alla scala e tutti gli assalitori moriranno, o bruciati nell'incendio o per le ferite mortali riportate nella caduta. Il nuovo Magnar dei Thenn sarà il figlio di Styr, Sigorn. Ancora non si sa quale attore interpreterà il personaggio.  

Kolokolnikov ha trascorso l'infanzia negli Stati Uniti e in Canada, dove sua madre lavorava come interprete, e ha persino ottenuto la cittadinanza canadese. È tornato in Russia, dove ha compiuto gli studi di recitazione, e poi è rientrato in America nel 2000.  Da attore esordiente ha cercato di espugnare Hollywood per circa un anno, facendo ogni sorta di piccoli lavoretti; poi ha abbandonato l'impresa ed è tornato in Russia, dove ha intrapreso una carriera di successo come attore.

Videogame immuni alla crisi

Ha recitato in uno dei più noti teatri di Mosca, il Sovremennik, e ha partecipato alle riprese di film e serie televisive, tra cui alcuni blockbuster come il poliziesco-militare "Nell'agosto del '44", il popolare progetto TV "I ragazzi dell'Arbat", e il recentissimo film indipendente che ha suscitato grande clamore "Intimate parts". Kolokolnikov nel frattempo però non hai mai smesso di sperare di conquistare Hollywood: ed ecco che è arrivato un primo risultato positivo. Certo, non è ancora Hollywood, ma un progetto televisivo americano di grande successo è già un'ottima cosa.    

Naturalmente, Kolokolnikov non è il primo attore russo a recitare in una serie TV americana. L'esempio più eclatante è quello del famoso ballerino Mikhail Baryshnikov, che ha recitato nella serie "Sex and the City". Da ricordare anche la partecipazione di Alla Kljuka e Oxana Lada nel telefilm "I Soprano". La Lada interpretava l'amante del protagonista Tony Soprano, mentre la Kljuka era un'amica di lei, senza una gamba, un personaggio forte che rimane impresso nella memoria.  

Se il racconto passa
per i videogames

Minor fortuna hanno avuto Natalja Andrejchenko ed Elena Solovej. In Russia erano delle vere e proprie star: la Andrejchenko aveva recitato nel film di fama internazionale "Siberiade", di Andrei Mikhalkov-Konchalovskij, e nel film dal cast stellare "Mary Poppins, do svidanija", tratto dai famosi romanzi della scrittrice britannica Pamela Travers. La Solovej aveva recitato nei film di Nikita Mikhalkov e di molti altri celebri registi. Tra tutti, vale la pena di ricordare il film "Raba ljubvi" ("Schiava d'amore"), in cui la Solovej interpretava il ruolo dell'attrice del cinema muto russo Vera Kholodnaja. In America le parti assegnate alle due attrici sono limitate per via del loro accento straniero; esse possono interpretare solo rappresentanti di minoranze nazionali, vale a dire dei personaggi secondari in piccoli episodi.

Eppure, anche in questa nicchia alcuni attori hanno trovato il loro spazio. Per esempio, Ilja Baskin, uno dei più anziani attori russi attivi in America, ha quasi monopolizzato i ruoli dei personaggi di etnia russa nel cinema e nei telefilm americani. I rappresentanti della nuova generazione di attori russi sono avvantaggiati: si tratta di persone che hanno vissuto in America o che hanno iniziato a studiare l'inglese da bambini. È il caso di Anton Elchin, stella nascente del cinema statunitense; o di Margarita Leveva, che tra l'altro ha recitato con successo nella serie "The Blacklist", e nel 2005 è entrata nella classifica dei cinquanta abitanti più belli di New York stilata dal New York Magazine. Anche Kolokolnikov appartiene a questa generazione di attori.  Possiede un buon bagaglio culturale americano, ambizione, talento, e pertanto ha in mano tutte le carte per conquistare dapprima il mondo della televisione americana e poi Hollywood.  

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