Rock d'annata. La settimana a Mosca

Dal 18 al 24 novembre 2013: un concerto per i nostalgici degli anni settanta, tutto Beethoven a Mosca, una mostra antologica sulle performance al Museo Ebraico. E tanto altro

Rock, musica classica. Mostre e tanto altro. Cosa offre la capitale agli amanti della cultura nella prossima settimana? Ecco gli eventi selezionati da Russia Oggi:

Dal 18 al 23 novembre 2013. Apre le porte il XXIII festival internazionale del VGIK, la più antica università del cinema in Russia. Si tratta di uno dei più grandi festival del cinema studentesco al mondo: vi saranno oltre 200 pellicole provenienti da 25 paesi, tra cui Argentina, Belgio, Inghilterra, Francia, Germania, Grecia, Cina, Indonesia, Messico, Spagna, Stati Uniti. Il festival si svolgerà in 20 città della Russia.

19 e 21 novembre 2013. Il leggendario gruppo britannico Slade terrà due concerti in Russia, presso la sala concerti Crocus City Hall di Mosca e alla Casa della Cultura "Lensovieta" di San Pietroburgo. Gli Slade sono stati delle stelle del glam e del punk-rock negli anni '70, quando erano in testa alle classifiche di vendita.  Il gruppo, di fatto, è oramai sciolto: i principali autori delle canzoni, il cantante e il bassista, lasciarono la band negli anni '90, mentre i due membri superstiti continuarono a fare concerti insieme a nuovi musicisti, mantenendo il vecchio nome del gruppo. Tutto ciò non impedisce al pubblico russo, che a suo tempo non poté godersi molti concerti rock dal vivo per via della "cortina di ferro", di provare nostalgia e di ascoltare con piacere il repertorio classico degli Slade quando la band arriva in tournée. 

Dal 20 al 24 novembre 2013. Le nove sinfonie di Beethoven compongono il programma con cui l'Orchestra Sinfonica di Vienna verrà a Mosca, questa volta sotto la guida del direttore tedesco Christian Thielemann. "Un evento musicale del genere in Russia non c'era ancora mai stato: la Wiener Philharmonischer è la migliore orchestra al mondo. Poter ascoltare tutte le sinfonie di Beethoven in una simile interpretazione è un'occasione rara, da non perdere", si dice convinta Irina Nikitina, presidente del fondo Muzykalnyj Olimp. Sarà eseguita anche la Nona sinfonia, scritta dal compositore quando era ormai completamente sordo.  L'orchestra viennese è la più antica in Europa: fu fondata nel 1842. Sul podio del direttore sono saliti Herbert von Karajan, Leonard Bernstein e altri giganti della musica sinfonica. 

21, 23, 24, e 25 novembre 2013. Il 23 e 24 novembre al Teatro Aleksandrijskij di San Pietroburgo andrà in scena la prima del balletto "Le notti" del coreografo francese Angelin Preljocaj.  Il 25 novembre al teatro Mikhajlovskij è invece in programma il balletto "Dei e cani" del Balletto Nazionale Bavarese. Entrambi gli spettacoli rientrano nel programma del IV Festival Internazionale Djagilev P.S.. Oltre ai balletti sono previsti molti altri eventi, tra cui una conferenza di specialisti sul tema "Il teatro e la moda. Un dialogo tra le arti".  Al Palazzo Sheremetevo il 21 novembre sarà inaugurata una mostra dal titolo "Lo stile sulla scena. L'arte dell'eleganza". Il festival prende il nome dall'impresario russo Sergej Djagilev, fondatore e ispiratore delle leggendarie "Stagioni russe", una compagnia di ballo europea che fece conoscere al mondo tutta una pleiade di grandi danzatori, coreografi e artisti, tra cui Igor Stravinskij, Vatslav Nizhinskij, George Balanchine, Leon Bakst e Aleksandr Benua.    

21 novembre 2013. Al Museo Ebraico e Centro per la tolleranza di Mosca apre una mostra intitolata "Performance now. Antologia degli anni 2000". Si tratta di un grande progetto internazionale coordinato dall'autorevole storica, critica d'arte e curatrice museale americana RoseLee Goldberg, autrice del libro "Performance Art: From Futurism to the Present". "La performance nel XXI secolo sta diventando la principale forma di cultura visiva", afferma RoseLee Goldberg; "grazie alla capacità di sintesi e alla complessità di questo genere, l'artista utilizza e combina diversi media per realizzare nel modo più compiuto la propria idea artistica".  I visitatori della mostra potranno assistere alle performance di famosi artisti contemporanei come Marina Abramovich, Claire Fontaine, Allora e Calzadilla, Santiago Sierra, Clifford Owens, Yael Bartana, Guy Ben-Ner e altri. Si tratta di una grande mostra di respiro mondiale, che presenta la performance come genere artistico.    

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