Il futuro della robotica abbraccia la letteratura

Al festival “RoboSib” si parlerà del futuro della tecnologia con scrittori di fantascienza (Foto: Ufficio Stampa)

Al festival “RoboSib” si parlerà del futuro della tecnologia con scrittori di fantascienza (Foto: Ufficio Stampa)

Al festival “RoboSib” i più grandi scrittori di fantascienza russi incontreranno tecnici e ingegneri per discutere del futuro delle tecnologie, in una serie di incontri e masterclass aperti al pubblico

Oltre cinquecento persone. Divise tra scienza e fantascienza. Il 28 novembre 2013 a Irkutsk si terrà il primo festival di robotica “RoboSib”, un evento che vuole affermarsi come uno dei più importanti appuntamenti scientifici e didattici dell’anno. Per l’occasione, centinaia di partecipanti presenteranno progetti e nuovi prototipi. 

Organizzato da En+ Group e dalla fondazione di Oleg Deripaska nell’ambito del programma “Ingegneria robotica: ingegneri e tecnici per l’innovazione in Russia”, il festival si presenta al pubblico con un tocco di originalità, che lo rende diverso rispetto a molte altre analoghe manifestazioni: oltre a un concorso, infatti, il programma prevede conferenze, masterclass, seminari, tavole rotonde e incontri con scrittori russi di fantascienza. 

Fra essi ci sarà Sergei Lukyanenko, uno degli autori russi di fantascienza più conosciuti, autore della celebre saga “I guardiani della notte”, portata al cinema da Timur Bekmambetov. Durante “RoboSib” Lukyanenko converserà con il pubblico sulle possibilità di sviluppo delle future tecnologie in Russia e in tutto il mondo.

Anche lo scrittore russo Mikhail Uspensky sarà presente alla manifestazione.

Un’altra parte del programma, dedicata agli autori di Irkutsk, vede l’intervento di Leonid Kaganov, scrittore, umorista, che vanta una grande popolarità nella Federazione.

Secondo gli organizzatori della fiera, buona parte delle novità tecnologiche di oggi sono affiorate da un tempo in cui la loro realizzazione sembrava totalmente impossibile da realizzare. E le profezie messe nero su bianco dagli scrittori dimostrano in maniera lampante la relazione che c’è tra scienza e creatività: un salto qualitativo della scienza non è possibile senza ispirazione, creatività e idee. Questi ingredienti possono anticipare il futuro tecnologico e possono risultare un’ottima fonte di ispirazione per i futuri ingegneri di robotica.

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