Al Bano, dopo Romina, 15 date in Russia

Dopo il successo sul palco di Mosca insieme a Romina Power, Al Bano si prepara a nuovi concerti in diverse città della Russia (Foto: Photoxpress)

Dopo il successo sul palco di Mosca insieme a Romina Power, Al Bano si prepara a nuovi concerti in diverse città della Russia (Foto: Photoxpress)

Passati i tre giorni del concerto-evento di Mosca con l'ex moglie e partner, l'ugola di Cellino continua a riempire i teatri della provincia fino al 22 novembre 2013: "L'affetto è sempre lo stesso", afferma

È stata una festa, più che un concerto, la festa della musica italiana in Russia. I tre giorni del Jubilaeum Concert al Crocus City Hall di Mosca, organizzato da Andrei Agapov per festeggiare il 70mo compleanno di Al Bano Carrisi (le candeline, in realtà erano state spente il 20 maggio 2013) hanno riunito sotto lo stesso “tetto musicale” gli ex coniugi e partner, Al Bano e Romina.

Tutto per la gioia di chi, in Russia, ha sborsato i rubli necessari (si parla di prezzi da oligarchi) per accaparrarsi il biglietto di una delle serate evento la cui eco continua a sentirsi anche in Italia. "Tra i colleghi-amici che hanno cantato con me sul palco c’è stata anche Romina Power. È stato un ritorno insieme dopo 19 anni – ha raccontato Al BanoRussia Oggi -. Per certi versi è stato un evento strabiliante".

Strabiliante più per lei, per Romina o per il pubblico?

Innanzitutto sicuramente per il pubblico. Poi, naturalmente, si tratta di una cosa che non può passare sotto silenzio per quanto riguarda me e Romina.

Infatti non lo è stata, oltre al grande successo in Russia tutte le televisioni italiane ne stanno parlando…

È vero, ho saputo che anche ieri (28 ottobre 2013, ndr) è continuato il bla-bla-bla. Così è la vita (sospira).

Ma lei, in tutta onestà, considerava questa reunion possibile?

Dopo cinquant’anni di questo mestiere che significano conoscerne i movimenti e le dinamiche, sapevo che ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe tentato di rimetterci insieme sul palco. Quello che non mi aspettavo in alcun modo era che Romina avesse potuto accettare di fare parte di questo show che hanno organizzato in Russia per festeggiare il mio 70mo compleanno, il cui successo era già garantito. Un successo che con la presenza di Romina è stato ancora più eclatante.

Ci racconta come è nata questa, pur occasionale, “reunion”?

Tutto è nato dal “Jubilaeum Concert per Al Bano” voluto da Andrei Agapov, un grande impresario musicale russo. È stata sua l’idea di invitare anche Romina insieme a tutti i miei amici. Mi ha prima chiesto il permesso, io gli ho detto: “Provaci, tanto ti dirà di no” e, invece, lei ha detto sì. Alla fine, al di là dello scetticismo iniziale, lei ha fatto il suo mestiere, io lo faccio da sempre.

I concerti moscoviti, alla fine, sono stati tre ed è stato un tripudio per lei e per gli amici che hanno condiviso il palco con lei.

Oltre a me e Romina, ci sono stati Gianni Morandi per gli ultimi due concerti, poi Riccardo Fogli, Umberto Tozzi, Pupo, Matia Bazar (anche ad Antonella Ruggiero era stato chiesto di partecipare, ma lei ha rifiutato, ndr) e i Ricchi e Poveri. Ognuno di noi, insieme ad Agapov, ha scelto i brani che sono grandi successi in Russia. Io e Romina abbiamo cantato LibertàDialogoAcqua di mareCi saràSharazanFelicità. Tozzi ha interpretato Gloria e Gente di mare; Cutugno L’italiano; Morandi ha cantato Il mondoO’ Sole mio e In ginocchio da te; I Ricchi e Poveri, Sarà perché ti amo e Prima notte d’amore; i Matia Bazar, Solo tu e Vacanze romane.

Tutto questo per tre serate sold out alla Crocus City Hall di Mosca. Quanti biglietti sono stati venduti?

Di questo non mi sono interessato. Bisogna chiedere all’impresario, per quanto mi riguarda pensavo a quante e quali canzoni cantavo e non ai biglietti venduti.

Lasciata Romina e gli amici, ha continuato il suo tour da solista…

Tour che si è interrotto qualche giorno fa a Machachkala, dopo sette date, e riprenderà il 12 novembre da Saratov, per chiudersi il 22 novembre 2013 dopo altri otto concerti. Infine, avrò toccato altre 15 città della Federazione.

Qual è la differenza tra tenere un concerto a Mosca rispetto a cantare in un’altra città della Federazione?

A Mosca, come in ogni altra capitale europea e mondiale, si respira un’aria d’internazionalità. In molte altre città, invece, l’ambiente è quello genuinamente russo, meno caotico e più vivibile. Le esperienze sono entrambe molto interessanti perché l’affetto è lo stesso.

Nel tempo sono cambiati i suoi fan russi?

Sono cambiati perché hanno vent’anni di più rispetto a vent’anni fa, ma l’entusiasmo è invariato come invariata è la quantità di fiori e i biglietti che ricevo.

Quanto il successo in Russia ha aiutato la sua carriera?

Il mio successo in Russia è un vanto, un orgoglio. Cantare in un teatro pieno è sempre una sensazione bellissima, questo indipendentemente dal fatto che davanti a te ci siano russi, cinesi o giapponesi.

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