Quando la scienza diventa arte

L'artista portoghese Marta de Menezes ricrea i quadri di famosi artisti utilizzando batteri colorati (Foto: Ufficio Stampa)

L'artista portoghese Marta de Menezes ricrea i quadri di famosi artisti utilizzando batteri colorati (Foto: Ufficio Stampa)

La mostra eCONSCIOUSNESS, al via a Mosca dal 18 settembre 2013, riunisce artisti contemporanei, impegnati nella sperimentazione di varie tecniche al confine tra i generi

Quando l’arte incontra la scienza e la sperimentazione, nasce eCONSCIOUSNESS, la mostra di “arte ecologica” che si terrà a Mosca, presso la Casa centrale dell’Artista a Krimsky Val, dal 18 al 22 settembre 2013. L’esposizione si inserisce nell’ampio programma di eventi organizzati dall’Università Lomonosov di Mosca e da Science Art.

Un evento realizzato non solo per sensibilizzare la società nei confronti dei problemi ambientali, contribuendo allo sviluppo di una coscienza ecologica attraverso l’arte, ma anche per studiare nuove forme di interazione tra l’uomo e l’ambiente circostante.

L’arte biologica o biotecnologica dimostra l’interesse da parte degli artisti nei confronti delle innovazioni biotecnologiche, ovvero quando gli organismi viventi si trasformano in materiali artistici, quadri o addirittura tessuti. Fra le installazioni si possono trovare anche certi lavori che propongono metodi concreti, basati sui risultati della scienza moderna, per affrontare il problema ecologico.

Le scelte di Russia Oggi:
“Pigeon D’Or”, di Revital Cohen e Tuur van Balen, in collaborazione con il biochimico James Chappell. Attraverso questo progetto gli artisti britannici sono riusciti a ottenere dei batteri che possono cambiare il metabolismo dei piccioni, trasformando le loro feci in detergenti.

“Cockroach Controlled Mobile Robo”, di Garnet Hertz: nell’installazione interattiva dell’artista americano, uno scarafaggio del Madagascar comanda un mezzo di trasporto a motore, “camminando” su una pallina da ping pong.

I quadri vivi di Marta de Menezes: l’artista portoghese usa i batteri che schiariscono una soluzione colorata che riempie il quadro. A Mosca verrà presentata la riproduzione del quadro di Piet Mondrian, realizzato attraverso questa tecnica. Verrà realizzata anche la riproduzione del “Quadrato nero” di Malevich.

Può l’uomo interferire in maniera così radicale con il processo di creazione di forme di vita? O questa possibilità è solo un vantaggio della società moderna? Il problema dei confini tra l’etica e l’estetica nell’arte verrà discusso nella conferenza scientifica internazionale “Gli aspetti etici ed estetici dell’uso delle tecnologie della biologia sintetica nell’arte moderna”. All’incontro parteciperanno filosofi, critici d’arte, scienziati e artisti che utilizzano nei loro lavori tecnologie di biologia sintetica.

Il programma verrà completato da master class, lezioni, tavole rotonde, incontri con curatori, studiosi e artisti.

Il progetto eCONSCIOUSNESS è la terza mostra realizzata nell’ambito del progetto internazionale Science Art, organizzato dalla Casa Centrale dell’Artista e dall’Università Statale di Mosca “Lomonosov”, grazie alla collaborazione del Centro per lo sviluppo dell’innovazione di Mosca.

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