Festival Cechov, l'evento teatrale del Paese

Una scena dello spettacolo "La sindrome di Orfeo", ispirato alle opere di Majakovskij e Cocteau, per la regia di Vladimir Pankov (Foto: Mario Del Curto / www.chekhovfest.ru)

Una scena dello spettacolo "La sindrome di Orfeo", ispirato alle opere di Majakovskij e Cocteau, per la regia di Vladimir Pankov (Foto: Mario Del Curto / www.chekhovfest.ru)

I 19 spettacoli più interessanti della scena mondiale contemporanea sono arrivati a Mosca per la kermesse intitolata al drammaturgo russo

Si è conclusa l'undicesima edizione del Festival Internazionale del Teatro intitolato ad Anton Cechov, al via a Mosca il 19 maggio 2013. Il programma, come da tradizione, era suddiviso in tre  sezioni: la Serie Mondiale, il cartellone dei teatri moscoviti "In memoria di P. N. Fomenko", e il programma regionale  "Gli spettacoli dell'XI Festival Internazionale del Teatro A. P. Cechov e i progetti internazionali del festival nelle città della Russia e a Riga".

"Ritengo che il festival abbia avuto successo, - ha dichiarato il direttore generale della manifestazione Valerij Shadrin. - Innanzitutto, ha suscitato un enorme interesse tra il pubblico, che ha riempito le sale, facendo registrare il tutto esaurito a ogni rappresentazione. In secondo luogo, quest'anno abbiamo allargato i confini del festival organizzando un programma regionale, lavoro non facile, ma dai brillanti risultati, grazie al quale gli spettacoli del festival sono stati messi in scena a San Pietroburgo, Ekaterinburg, Samara, Voronezh e Khanty-Mansijsk".

Nell'ambito dell'XI Festival cechoviano sono stati presentati i nuovi lavori di Robert Lepage, Matthew Bourne, James Thiérrée, Victoria Thiérrée-Chaplin e di Maria Pages, straordinaria interprete di flamenco spagnolo la cui esibizione ha chiuso in bellezza la festa del teatro intitolata a Cechov.

Quest'anno per la prima volta nella cornice del festival è stato messo in scena uno spettacolo portoghese. Il Teatro Nacional São João ha presentato al pubblico lo spettacolo "Ombre", del regista Ricardo Pais. Gli spettatori moscoviti hanno avuto occasione di conoscere l'originale maestria del coreografo Lin Lee-Chen (del Legend Lin Dance Theatre di Taipei).

Per la prima volta ha partecipato al festival cechoviano anche la compagnia di danza israeliana Batsheva Dance Company, con alcuni spettacoli curati dal direttore artistico Ohad Naharin, uno dei più notevoli coreografi contemporanei. La giovane regista bielorussa Ekaterina Averkova ha debuttato nella sezione del festival intitolata Serie Mondiale con lo spettacolo "Ofis" (Teatro Accademico Nazionale Janka Kupala). Nel programma sono stati inclusi due spettacoli realizzati con la partecipazione del Festival di Cechov. Si tratta di una coproduzione con il teatro Vidy-Lausanne (Svizzera), in collaborazione con SounDrama Studio e con la Scuola Rudra-Béjart (Losanna): lo spettacolo è "La sindrome di Orfeo", ispirato alle opere di Majakovskij e Cocteau, per la regia di Vladimir Pankov.

Il pubblico russo ha potuto vedere anche un'altra coproduzione tra il Festival di Cechov, il teatro Shkola Dramaticeskogo Iskusstva e il Laboratorio Dmitri Krymov, "Come vi piace", tratto dall'opera shakespeariana "Sogno di una notte di mezza estate".

"Quanto al cartellone della prossima edizione, uno dei nostri principali progetti sarà una collaborazione con il Festival di Edinburgo: si tratta di uno spettacolo sulla Prima Guerra Mondiale, realizzato dal regista russo Vladimir Pankov, - ha annunciato Shadrin. - Lo spettacolo debutterà dapprima a Edinburgo, e poi a Mosca, nella cornice del festival cechoviano".

Attualmente nel programma del festival sono presenti vari generi di spettacoli: opere drammatiche, musicali e coreografiche. "Cerchiamo di rappresentare tutta la varietà del mondo del teatro nella sua pienezza, - spiega Shadrin. - E formuliamo il programma in modo da comprendervi spettacoli drammatici, musicali e coreografici. Non ci focalizziamo sul solo teatro drammatico, tanto più che nei Paesi dell'America Latina, dell'Asia e dell'Africa non vi sono lavori teatrali puramente drammatici, così come noi li intendiamo. In questi Paesi vi sono spettacoli basati sulle culture nazionali tradizionali della musica e della danza. Oggi il mondo del teatro si sta sviluppando intorno alla convergenza di varie culture, di diversi tipi e generi di arte. Noi cerchiamo di restituire un quadro completo del mondo del teatro in tutta la sua varietà".

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