Agenzia pubblicitaria russa sbanca Cannes

Numero record di premi, quattro leoni d'oro, al Festival internazionale della creatività, per il migliore progetto di pubblicità sociale ideato a Ekaterinburg, dal titolo "Fa' lavorare i politici"

Il progetto di pubblicità sociale “Fa’ lavorare i politici” ha ottenuto, per la prima volta nella storia della pubblicità russa, quattro Leoni d’oro, il massimo riconoscimento del Festival internazionale della pubblicità di Cannes. Il lavoro ha, inoltre, conquistato due prestigiose nomination nelle categorie “Pr” e “Promo&Activation”.

“Da quando esiste il mercato pubblicitario in Russia le agenzie di advertising del Paese non avevano mai ottenuto tutte insieme tanti riconoscimenti al Festival di Cannes… Si tratta di un record assoluto”, dice con entusiasmo il direttore commerciale dell’agenzia pubblicitaria Voskhod, Pavel Skosyrskyi.

Il progetto, che è stato realizzato dai pubblicitari di Voskhod, in collaborazione con i giornalisti dell’agenzia d’informazione Ura.ru di Ekaterinburg - attualmente passati a Znak.com - aveva fatto, nel 2012, grande scalpore.

“Ci è capitato spesso di scrivere sulle condizioni delle nostre strade a Ekaterinburg. Tutti sanno in quali condizioni versano le strade russe. Ne abbiamo scritto un’infinità di volte e poi abbiamo capito che non interessava a nessuno e allora abbiamo escogitato un approccio diverso a questo problema e di colpo ha funzionato”, racconta il capo redattore di Znak.com, Aksana Panova.

Per la campagna pubblicitaria, lungo le carreggiate delle strade di Ekaterinburg, sono stati disegnati dei ritratti di politici: il neoeletto governatore della provincia di Sverdlovsk, il sindaco di Ekaterinburg e il capo dell’amministrazione cittadina. Difetti stradali, buche e fosse erano elementi dei disegni, completati dagli autori con le firme e citazioni reali dai discorsi dai protagonisti delle opere, come, per esempio, “La ristrutturazione delle strade è il nostro obiettivo principale”.

Tuttavia, gli autori del progetto non si sono limitati solo a questo. Quando i media di Ekaterinburg hanno dato incidentalmente notizia della comparsa di opere di artisti sconosciuti, alcune telecamere nascoste hanno filmato dei dipendenti comunali che si affannavano a mascherare con la pittura i ritratti e a ricoprire d’asfalto le buche nelle strade.

La notte seguente sui ritratti  ridipinti è comparsa la scritta: “Usare la pittura non vuol dire riparare”.

A quel punto i dipendenti comunali si sono arresi e hanno ristrutturato completamente le strade raffigurate nei ritratti.

Il progetto “Fa’ lavorare i politici” nell’arco di un anno ha accumulato prestigiosi riconoscimenti in ambito pubblicitario, ma il successo più clamoroso è arrivato al Festival internazionale della pubblicità di Cannes.

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