L'amore platonico di Pushkin per l'Italia

Per l’anniversario della nascita del poeta, il Centro Russo di Scienza e Cultura di Roma presenta una mostra che esplora il legame del maestro russo con il Belpaese

Nonostante l’Italia fosse la meta preferita da molti artisti russi dell’Ottocento, Pushkin non riuscì mai a visitarla. Dai suoi scritti si intuisce però in maniera chiara l’amore e l’ammirazione che egli nutriva nei confronti di questo paese. E proprio per ricordare il legame che univa il poeta Aleksandr Pushkin all’Italia, il 5 giugno 2015, in occasione dell’anniversario della nascita di Pushkin, al Centro Russo di Scienza e Cultura di Roma verrà inaugurata la mostra “Sotto i mirti dell'incantevole Italia”, organizzata in collaborazione con il Museo Memoriale di Pushkin della Federazione Russa. La mostra, che esplora il legame del poeta con il Belpaese, illustrerà l’opera di Pushkin e gli aspetti più significativi in relazione al tema italiano.

Durante la serata si esibirà il soprano Natalia Pavlova, trisnipote del poeta, accompagnata da Anna Grossi al pianoforte e dalla voce del poeta David Colantoni. “La musica della poesia: Aleksandr Pushkin e i compositori del XIX secolo”: così s’intitola il programma musicale riservato agli ospiti del Centro Russo di Scienza e Cultura.

Per maggiori informazioni:
Centro Russo di Scienza e Cultura
Piazza Benedetto Cairoli, 6 - Roma
Tel.: + 39.06.88816333
Fax: + 39.06.68300982
E-mail: info@centroculturalerusso.it
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