Sulle tracce dei prigionieri russi in Trentino

Ricorrono cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Il 4 luglio 2014 presso il rifugio “Dante Ongari” al Carè Alto (comune di Pelugo, Val Rendena, Trento) si svolgerà l’incontro “La guerra bianca. La presenza dei prigionieri russi nel settore Adamello”

In occasione dell’anniversario della Prima Guerra Mondiale, il 4 luglio 2014 un gruppo di russi visiterà i luoghi che, nel 1914, ospitarono i tanti compatrioti prigionieri in Trentino. 

Presso il rifugio “Dante Ongari” al Carè Alto (comune di Pelugo, Val Rendena, Trento) si svolgerà l’incontro “La guerra bianca. La presenza dei prigionieri russi nel settore Adamello”, sulle tracce dei russi in Trentino.

Durante l’incontro verranno illustrate le tragiche vicende che segnarono quegli anni, nonché l’impiego di prigionieri russi, impiegati per il trasporto, anche in alta quota, dei materiali necessari alla costruzione di baracche e postazioni difensive. A distanza di cento anni le tracce della loro presenza in questi territori sopravvivono al tempo. E si possono trovare ancora oggi nella chiesetta in legno presso il rifugio Sat Carè Alto.

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