La Giovane cultura russa trova casa in Italia

Una nuova edizione del Festival, dall'11 giugno al 1° agosto 2014, porta l’arte dell’Est nella Penisola, in Lazio e Toscana. Tra spettacoli, esibizioni e master class

L’arte si fa giovane. Dall’11 giugno al 1° agosto 2014 torna una nuova edizione del festival Giovane cultura russa in Italia, un progetto statale del Ministero russo della Cultura e della Direzione dei programmi internazionali, inserito nel programma di eventi ufficiali del Protocollo della commissione mista italo-russa per la collaborazione nel campo della cultura e dell’istruzione, firmato nel 2007 a Bari dai ministri degli Affari Esteri dei due paesi.

Il festival coinvolgerà giovani talenti nel campo della musica, dell’arte e della danza, che si esibiranno in concerti, spettacoli, master class e lavori en plein air. La manifestazione si chiuderà con una mostra che raccoglierà il lavoro degli artisti in Italia e a Mosca.

La nuova edizione del Festival sarà divisa in tre tappe. La prima, dall’11 al 18 giugno, si svolgerà nelle città di Roma, Santa Marinella, Tolfa, Civitavecchia, Cerveteri e Tarquinia, in Lazio. Nel programma sono inseriti il collettivo coreografico “Lipchanochka” e l’ensemble folcloristico “Mlada” dell’istituto artistico “Igumnova” della regione di Lipetsk. Seguiranno l’ensemble “Dmitrovskie rozhechniki” di Mosca e le master class en plein air per giovani artisti.

La seconda tranche di esibizioni, dal 16 al 23 luglio, si terrà a Venezia. Il programma prevede l’esibizione di un coro da camera degli allievi dell’accademia spirituale ortodossa di San Pietroburgo e dell’ensemble degli strumenti popolari russi “Volnitsa” della filarmonica regione di Krasnoyarsk. Si svolgeranno inoltre master class all’aperto tenute dall’artista Sergei Aleksandrov.

La terza e ultima tappa si terrà dal 23 luglio al 1° agosto a Forte dei Marmi e Pietrasanta (Toscana). Il programma prevede master class per studenti dell’istituto accademico di pittura, di scultura e architettura “Repin” di San Pietroburgo, tenute dal professor Oleg Shorov.

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