Don Antonini, il sacerdote veronese che operò in Russia e Kazakhstan diventerà beato

Alla cerimonia nella cattedrale di Verona parteciperanno, il 20 ottobre 2013, anche l'arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi e numerosi religiosi russi e kazaki

Ci saranno anche l'arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi, l'arcivescovo emerito di Karaganda (Kazakhstan) Jan Palev Lenga, il vescovo ausiliare di Astana (Kazakhstan) Athnasius Schneider e sedici sacerdoti russi e kazaki alla celebrazione che chiuderà, il 20 ottobre 2013 alle 16 nella cattedrale di Verona, il processo diocesano per la beatificazione di don Bernardo Antonini, sacerdote veronese morto nel 2002 dopo un’intensa opera di evangelizzazione in Russia e Kazakhstan.

Nato nel 1932, Bernardo Antonini entrò in seminario nel 1942, approdando a Mosca nel 1989, prima come studente e poi come missionario. Negli anni contribuì al dialogo religioso con la Russia e i Paesi dell'ex Urss.

In Russia il suo principale impegno fu il riavvio del seminario "Regina Apostolorum", fino a essere trasferito, nel 2001, nel seminario di Karaganda, in Kazakistan, dove morì nel 2002.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta