Il violinista siberiano Repin debutta a Napoli

Apprezzato per la tecnica impeccabile e la sensibilità poetica, il musicista salirà sul palco del Teatro San Carlo il 12 e 13 ottobre 2013

Era considerato da tutti un bambino prodigio. La tecnica impeccabile e la sensibilità poetica con le quali si esibisce hanno portato il violinista siberiano Vadim Repin a vincere, a soli 17 anni, il Concorso “Regina Elisabetta” di Bruxelles, il più importante nel suo genere. Classe 1971, Repin si esibirà per la prima volta a Napoli, sul palco del Teatro San Carlo, il 12 e 13 ottobre 2013.

Durante la sua carriera Repin è stato diretto dai più grandi maestri contemporanei, come Menuhin, Boulez, Chailly, Gergiev, Rattle, Rostropovich e Muti.

Al San Carlo si esibirà con il Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra, op. 63 appartenente all’ultimo periodo creativo di Sergei Prokofev e con il Concerto per Orchestra BB 123 (Sz 116) composto da Béla Bartok su commissione della Kussevitzi Foundation.

Per maggiori informazioni:
www.teatrosancarlo.it

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