La spiritualità di Veretennikov in mostra a Merano

Con l'esposizione “Le Isole di Solovki. Riflessione del Celeste” (dal 14 al 24 settembre 2013), l'artista russo racconta un angolo di Paese dove l'atmosfera mistica e raccolta si sposa con i delicati colori del paesaggio

La locandina della mostra, che apre le porte al pubblico a Merano dal 14 al 24 settembre 2013

La sua prima visita in quel luogo sacro avvenne nel 1993. Poi, dopo un periodo di forte attività artistica, vi tornò più volte, attratto dall’atmosfera raccolta e mistica di quello che viene considerato “uno dei luoghi più sacri della Chiesa ortodossa russa”.

Una delle opere in mostra
(Foto: Ufficio Stampa) 

Il Monastero ortodosso maschile fortificato Solovetskiy, fondato nel 1436 in una delle isole Solovki, usato durante il periodo sovietico come luogo di prigionia, è al centro dell’opera artistica di Sergei Veretennikov, che negli anni ha ritratto la sua percezione di questi luoghi, colpito dalla bellezza dell’architettura degli edifici e dai colori della natura che li circonda.

A Merano, presso il Centro per la Cultura in via Cavour 1, dal 14 al 24 settembre 2013, verrà allestita la mostra fotografica di Sergei Veretennikov “Le Isole di Solovki. Riflessione del Celeste” (inaugurazione il 14 settembre 2013 alle 19.30).

Al centro dell’esposizione, la vita monastica del monastero, i monaci dalle lunghe barbe e i colori gentili del paesaggio.

Attualmente l’artista lavora come fotografo presso il monastero Danilov di Mosca e collabora strettamente con il monastero Solovetskiy e la sua rappresentanza a Mosca. L’esposizione è organizzata dal Centro Russo Borodina di Merano, in collaborazione con la Direzione dei Programmi Internazionali della Federazione Russa.

L’esposizione resterà aperta al pubblico dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 22.30, e il sabato dalle 16 alle 22.30.

Per maggiori informazioni:
www.borodinacr.it
www.centroperlacultura.it

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta