A Mosca si premiano i migliori insegnanti di russo nel mondo

Provengono da 14 paesi, anche dall’Italia, e si “contenderanno” il titolo di Miglior insegnante di filologia russa all’estero. L’evento si terrà dal 22 al 24 ottobre 2014

Dal 22 al 24 ottobre 2014 si svolgerà a Mosca la finale del concorso internazionale che premia "Il miglior insegnante di filologia russa all'estero". Parteciperanno all’evento insegnanti di lingua russa provenienti da 14 paesi d’Europa, Asia e America.

I finalisti sono i vincitori del primo turno della competizione che ha visto la partecipazione di circa 300 insegnanti provenienti da 41 paesi.

Tra i finalisti sono presenti professori universitari provenienti da Stati Uniti, Repubblica Ceca, Cina, Georgia e Vietnam; insegnanti di scuole e licei provenienti da Mongolia, Germania, Israele, Italia e Bulgaria; insegnanti di corsi di formazione provenienti da Polonia, Indonesia, Bulgaria, Giordania e Serbia.

Le iniziative legate alla finale del concorso sono volte a dare sostegno agli insegnanti stranieri di lingua russa, allo scopo di rafforzare la posizione della lingua russa a livello internazionale.

Oltre alle attività competitive, il programma della Finale comprende la presentazione delle ultime conquiste relative allo sviluppo dell’insegnamento del russo come lingua straniera e una tavola rotonda sul tema "Esperienza e prospettive di cooperazione per l'insegnamento della lingua russa", che ha l’obiettivo di sviluppare proposte su possibili provvedimenti che possano dare un contributo allo sviluppo dell’insegnamento della lingua russa all'estero.

A chiusura della manifestazione, il 24 ottobre, si svolgerà la cerimonia di premiazione presso il Palazzo di Caterina a Mosca. I vincitori del concorso riceveranno premi di valore conferiti dagli organizzatori e dai partner.

Il concorso si svolge per iniziativa del centro Rossotrudnichestvo, nel quadro del programma federale "Lingua russa" 2011-2015. Il supporto informativo per il concorso viene fornito dall’agenzia di comunicazione "AGT".

Per maggiori informazioni:
www.russian-lang.ru

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta