A Verona il Forum Eurasiatico per rilanciare l'Italia che scommette sulla Russia

La nuova edizione dell'evento (17 e 18 ottobre 2013) ospiterà i principali player economici e istituzionali, che si riuniranno per parlare fra le varie cose di energia, ambiente, telecomunicazioni e trasporti

Oltre 500 aziende accreditate, 43 personalità russe presenti tra rappresentanti politici, vertici di imprese e istituti finanziari, 4 nuovi Paesi ospiti: Bielorussia, Ucraina, Kazakhstan e Cina. Sono queste le cifre dell’edizione 2012 del Forum Eurasiatico, che torna quest’anno a Verona il 17 e 18 ottobre 2013 (Palazzo della Gran Guardia).

Il forum si presenta come una piattaforma, l’unica in Italia, capace di riunire i principali player economici e istituzionali italiani ed eurasiatici.

L’evento, organizzato dall’associazione Conoscere Eurasia, Intesa Sanpaolo e Gazprombank, è diventato il punto di riferimento delle relazioni economiche tra l’Italia e la Federazione.

Fra i temi principali all’ordine del giorno ci saranno innovazione e internazionalizzazione, chiave di volta per il rilancio della competitività e della ripresa economica del Belpaese.

Durante il forum si parlerà anche di energia, ambiente, telecomunicazioni, trasporti, pubblica amministrazione, finanziamenti, private equity, venture capital, start up, settore “food” e agroindustria.

Fra gli ospiti di questa edizione si contano gli ambasciatori di Russia, Ucraina e Bielorussia in Italia; Aleksandr Shokhin, presidente dell'Unione degli industriali e degli imprenditori della Russia; Tatiana Valovaya, ministro dell'Integrazione e della macroeconomia della Commissione economica eurasiatica; Vadim Vorobiev, vice presidente Lukoil; Aleksandr Krastilevsky, vice presidente Rosneft; Antonio Fallico, presidente Banca Intesa Russia e molti altri ancora.

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Per maggiori informazioni:
www.forumverona.com

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