Sochi 2014, presentata la torcia olimpica

La staffetta della fiamma dei Giochi Invernali russi sarà la più grandiosa nella storia del movimento olimpico

I preparativi per le Olimpiadi del 2014 hanno superato un'altra tappa. Il 14 gennaio 2013 ai grandi magazzini Gum di Mosca sono state presentate le fiaccole delle staffette olimpica e paraolimpica, che promettono di essere le più grandiose di sempre.

La staffetta olimpica

La fiamma olimpica di Sochi 2014 verrà accesa nella patria dei Giochi Olimpici, in Grecia. Da lì il 7 ottobre 2013 verrà trasportata a Mosca con un volo speciale. Nel complesso la staffetta toccherà 2.900 centri abitati in 83 regioni della Federazione Russa, attraverserà tutti e 9 i fusi orari della Russia, da Kaliningrad a Vladivostok. In 123 giorni i partecipanti percorreranno in totale 65mila chilometri. Alla staffetta parteciperanno 14mila tedofori. I circa 130 milioni di abitanti della Russia potranno diventare spettatori diretti della staffetta e prendervi parte. Oltre ai tedofori, alla lunghissima maratona parteciperanno più di 30mila volontari. La lunghezza di ciascun tratto sarà di circa 200-300 metri. In media la fiamma percorrerà 534 chilometri al giorno. Tra i mezzi di trasporto che verranno impiegati ci saranno aerei, treni, automobili, ma anche la trojka russa e le renne. La staffetta si concluderà il 2 febbraio 2014 a Sochi. La staffetta paraolimpica, invece, attraverserà una cinquantina di regioni della Russia dal 26 febbraio al 7 marzo 2014

I designer e gli ingegneri che hanno lavorato alle fiaccole di Sochi 2014 hanno cercato di esprimere al meglio una concezione dei Giochi Olimpici che si basa sulla compenetrazione delle tradizioni russe e della contemporaneità.

Così, nelle linee della torcia si indovinano i contorni di una penna dell'Uccello di Fuoco, che nelle fiabe russe ha la capacità di emanare luce. La "penna" è in lega di alluminio ed è stata realizzata col metodo della fusione. Il manico e l'inserto centrale sono fatti di un polimero ad alta resistenza, anch'essi per fusione.

La torcia pesa 1,8 chili ed è lunga 95 centimetri. La posizione del baricentro è stata studiata per garantire il massimo confort di utilizzo durante la corsa. La struttura della torcia permette alla fiamma di bruciare senza spegnersi anche in caso di forte vento, di gelo e in altre condizioni atmosferiche avverse.

La torcia olimpica si distingue da quella delle Paraolimpiadi solo per il colore. La prima è rossa, la seconda è azzurro cielo, a simboleggiare la forza e lo spirito del movimento olimpico. 

La prima atleta a cui è toccato l'onore di reggere la nuova torcia è stata la campionessa olimpica di pattinaggio artistico Tatjana Navka. "Mi sembra molto bella: rossa con dei riflessi argentei. Spero ci porti fortuna a Sochi", confessa la famosa pattinatrice. 

Alla presentazione hanno partecipato anche il pattinatore Ilya Averbuch, la top model Natalja Vodjanova e la campionessa di nuoto alle Paraolimpiadi di Londra Olesja Vladykina.

In totale verranno prodotte 14mila fiaccole olimpiche. I loro possessori verranno scelti con un apposito concorso e lo stesso avverrà per le uniformi olimpiche realizzate per i partecipanti alla staffetta.

"Non poniamo alcuna condizione particolare agli aspiranti corridori della staffetta, - ha affermato durante la cerimonia il presidente del comitato organizzativo dei Giochi Olimpici di Sochi, Dmitri Chernyshenko. - Praticamente chiunque vi potrà prendere parte".

"La staffetta olimpica di Sochi 2014 sarà la più grandiosa nella storia del movimento olimpico, - assicura Chernyshenko. - Toccherà ben 2.900 centri abitati e l'obiettivo che ci siamo prefissi è di fare arrivare il 90 percento dei loro abitanti a pochi passi di distanza dal percorso della staffetta. La fiamma passerà anche dall'Elbrus, dal Bajkal e per il Polo Nord. Speriamo addirittura che potrà arrivare nello spazio". 

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