Le priorità della presidenza russa del G20

Vignetta di Sergei Elkin

Vignetta di Sergei Elkin

Mosca punta al raggiungimento di una crescita sostenibile nel corso del 2013, come sottolinea Aleksandr Yakovenko, ambasciatore della Federazione Russa nel Regno Unito

Il 1° dicembre 2012 la Russia ha assunto la presidenza del G20, il gruppo delle principali economie mondiali che copre il 90 per cento del Pil mondiale e l'80 per cento del commercio a livello globale.

È noto che il gruppo dei Venti è stato creato come un importante strumento per coordinare gli sforzi internazionali con l’intento di promuovere la crescita economica e la sostenibilità, gestire e rispondere alle crisi. La Russia è pronta a lavorare con i nostri partner per sviluppare nuove idee e meccanismi efficaci per sostenere la crescita economica e per prevenire in futuro eventuali crisi.

La presidenza del G20 ci offre anche l'occasione per affrontare gli obiettivi economici a lungo termine della Russia, consolidare un’opinione e un’esperienza internazionali all’avanguardia e condividerli con gli altri membri del gruppo e con la più ampia comunità internazionale.

Da quando il G20 è stato costituito con i meeting dei leader nel 2008, tra l’altro con il sostegno attivo della leadership russa e inglese, i Paesi partecipanti sono riusciti ad arrestare la caduta economica e a rafforzare la vigilanza sui sistemi finanziari nazionali. Insieme stiamo anticipando la trasformazione sistemica dell'architettura economica e finanziaria internazionale, per perseguire la massima protezione dai rischi, rafforzare la fiducia reciproca, e dare impulso a un costante ed equilibrato sviluppo economico globale.

Per quanto riguarda gli obiettivi della presidenza russa del G20, abbiamo deciso di non introdurre, in sostanza, nuovi punti all'ordine del giorno, ma piuttosto di concentrarci sulla via tradizionale a sostegno di una crescita sostenibile, complessiva ed equilibrata e della creazione di posti di lavoro in tutto il mondo. E vorremmo garantire la continuità del dialogo su tutte le questioni esistenti per facilitare un ulteriore perfezionamento degli impegni precedenti.

Per raggiungere questo obiettivo strategico stiamo programmando di concentrare i nostri sforzi comuni sulle tre seguenti priorità che puntano a dare avvio a un nuovo ciclo di crescita economica globale, che include il rilancio della crescita attraverso posti di lavoro e investimenti di alto livello, la fiducia e la trasparenza nei mercati, un’efficace ed efficiente regolamentazione.

Alla tradizionale agenda del G20 verranno aggiunti due nuovi temi finanziari: il finanziamento degli investimenti e del debito pubblico e la sostenibilità del debito pubblico. Non vediamo l'ora di coordinare le misure politiche che potrebbero essere adottate per stimolare il potenziamento e lo sviluppo delle fonti di crescita a lungo termine e di discutere il futuro dei debiti sovrani nell’ambito degli impegni nazionali su una serie di norme internazionali concordate.

Per garantire la continuità e l'attuazione degli impegni precedenti lavoreremo con i nostri partner per anticipare all'ordine del giorno del G20 questioni tradizionali essenziali, come lo stato dell'economia globale; l'attuazione dell'accordo quadro per una crescita forte, sostenibile ed equilibrata; la facilitazione della creazione di posti di lavoro; la riforma della politica monetaria, della regolamentazione finanziaria e dei sistemi di supervisione, compresa la riforma della formula e delle quote del Fondo Monetario Internazionale, oltre a garantire la stabilità nei mercati mondiali dell'energia, l'intensificarsi dello sviluppo internazionale, il rafforzamento del commercio multilaterale e la lotta alla corruzione.

Inizieremo con l'aggiornamento dei nostri impegni nell'ambito dell'accordo quadro per una crescita sostenibile. Nel complesso, ci troviamo ad affrontare una situazione molto delicata dal momento che gli impegni e le azioni politiche reali non sempre corrispondono.

Abbiamo intenzione di unire le forze con i nostri partner per incoraggiare le principali economie ad adempiere ai loro impegni, in particolare, in termini di attuazione delle promesse sui deficit di bilancio e i coefficienti del debito, come è stato concordato durante i vertici precedenti, tra cui il meeting dei leader a Toronto nel 2010.

Spingeremo anche per l'attuazione del programma di riforma della regolamentazione finanziaria globale in cui il G20 ha già ottenuto alcuni risultati impressionanti, ad esempio nell’ambito del riconoscimento del Financial Stability Board, dell’accordo di Basilea III, dei derivati ​​Otc, ecc.

La Russia propone un approccio pragmatico e orientato ai risultati, il che implica la razionalizzazione dei format e dei meeting di lavoro lungo due binari centrali, gli Sherpa (collaboratori designati da ciascun leader, ndr) e i Ministeri delle Finanze e i gruppi di lavoro pertinenti. L'innovazione introdotta dalla presidenza russa sarà rappresentata da un meeting congiunto dei ministri del Lavoro e delle Finanze.

La pratica dimostra che le misure globali sono efficaci solo quando si basano sulla più ampia gamma possibile di opinioni e prendono in considerazione gli interessi dei diversi gruppi.

Il primo giorno della presidenza del G20, Vladimir Putin, il Presidente della Federazione Russa, ha sottolineato che la Russia è aperta al dialogo e pronta alla più ampia possibile e più costruttiva cooperazione per il raggiungimento degli obiettivi del G20. Per garantire la legittimità, la trasparenza e l'efficienza del G20 la Presidenza russa intende organizzare ampie consultazioni con il coinvolgimento di tutte le parti interessate, compresi i Paesi non-G20, le organizzazioni internazionali, il settore privato, i sindacati, la società civile, i giovani, gli istituti di ricerca e gli ambienti accademici che puntano a creare una sinergia cross-settoriale per accrescere il bene pubblico del processo del G20.

Il nostro obiettivo comune è quello di affrontare e tentare di risolvere i problemi più gravi che affliggono l'economia globale, nonché di assicurare la crescita sostenibile a beneficio della gente comune in tutto il mondo.

Speriamo che la presidenza russa del G20 aiuti a consolidare gli sforzi internazionali e a migliorare la nostra collaborazione, per realizzare questo ambizioso compito. A questo proposito contiamo fortemente sul sostegno attivo da parte di tutti i nostri partner, tra cui la Gran Bretagna nell’ambito della sua presidenza del G8.

Aleksandr Yakovenko è l'Ambasciatore della Federazione Russa nel Regno Unito. In precedenza è stato vice ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa

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