Russi in piazza contro la legge anti-adozioni

La marcia contro la legge anti-adozioni del 13 gennaio 2013 a Mosca (Foto: RIA Novosti / Ilya Pitalev)

La marcia contro la legge anti-adozioni del 13 gennaio 2013 a Mosca (Foto: RIA Novosti / Ilya Pitalev)

Proteste domenica 13 gennaio 2013, a Mosca, contro la legge Dima Yakovlev, che vieta ai cittadini americani di diventare genitori di orfani della Federazione

Circa 9.000 persone secondo la polizia moscovita, oltre 20.000 per gli organizzatori, i rappresentanti dell'opposizione russa, hanno sfilato a Mosca, domenica 13 gennaio 2013 a una temperatura di -13° C, per protestare contro la legge Dima Yakovlev, che vieta l'adozione di bambini russi a cittadini americani.

I manifestanti hanno marciato lungo i viali che portano a piazza Pushkin e in viale Sakharov scandendo questo tipo di slogan: "Il potere a milioni e non ai milionari", "Vergogna a piede libero", "Non usare i bambini nella politica". In tanti avevamo cartelli con le foto dei parlamentari che hanno promosso il progetto di legge in questione e sulle loro foto era scritto: "Vergogna!".

Foto: AP Photo / Mikhail Metzel

Migliaia di manifestanti a Mosca hanno sfilato a -13° C contro la legge Dima Yakovlev, che vieta ai cittadini americani di diventare genitori di orfani  russi (Foto: AP Photo / Mikhail Metzel)

Secondo il servizio stampa del Ministero degli Interni di Mosca, nove persone sono state arrestate per aver violato le regole di partecipazione alle manifestazioni pubbliche.

Molte le proteste in Russia, prima di domenica 13 gennaio 2013, contro la legge anti-adozioni entrata in vigore il 1° gennaio 2013, che vieta a cittadini americani di adottare orfani russi.

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