Gli eventi sportivi russi del 2012

Il ct della Nazionale di calcio russa, l'italiano Fabio Capello (Foto: Itar-Tass)

Il ct della Nazionale di calcio russa, l'italiano Fabio Capello (Foto: Itar-Tass)

L'anno passato viene ricordato dai tifosi della Federazione per il flop della Nazionale di calcio a Euro 2012 e l'arrivo in panchina di Fabio Capello, per i successi della Sharapova e per l'exploit dell'Anzhi di Eto'o in campionato e in Europa

Arriva Don Fabio
La Nazionale russa di calcio sta vivendo una rinascita dopo la catastrofe di Euro 2012. Lo stile difensivo sostenuto dal mister italiano Fabio Capello ha avuto un effetto immediato: la Russia ha vinto tutte e quattro le gare di qualificazione alla Coppa del Mondo 2014. Sei nuovi giocatori hanno fatto il loro debutto in Nazionale sotto il nuovo allenatore. 

Il flop di Euro 2012

Foto: Itar-Tass

La Russia (in rosso) è stata battuta dalla Grecia nell'ultima gara della fase a gironi di Euro 2012 (Foto: Itar-Tass)
Una grande delusione è stata il fallimento della Nazionale russa di calcio a Euro 2012. La squadra di Dik Advokat è stata definita la più debole del girone ma ha resistito, perdendo contro la Grecia nell'ultima partita della fase a gironi. Dopo la partita, il capitano russo Andrei Arshavin si è messo contro i tifosi. Il nuovo allenatore Fabio Capello ha poi pensato che la squadra sarebbe stata meglio senza Arshavin. 

Maria Sharapova trionfa a Parigi

Foto: Ap

Maria Sharapova bacia il trofeo del Roland Garros di Parigi (Foto: Ap)
Nel 2012 Maria Sharapova ha aggiunto un'altra vittoria importante alla sua carriera già scintillante. Masha è partita in ottima forma, anche se è entrata a pieno in gara solo a metà stagione. All'inizio dell'anno era stata battuta da Victoria Azarenka in finale degli Australian Open, ma pochi mesi dopo, a Parigi, ha dominato il campo, perdendo solo un set nella sua strada per la finale, dove ha battuto Sara Errani, 6-3, 6-2. 

Alla Dinamo Mosca la Coppa Gagarin di hockey

Foto: ITAR-TASS

Da sinistra a destra, l'ex giocatore di hockey Valery Kamensky con i giocatori della Dinamo Yury Babenko e Alexei Kudashov e il presidente della Khl Aleksandr Medvedev (Foto: Itar-Tass)
Lo Ska di San Pietroburgo era tra i favoriti per vincere la Coppa Gagarin, il trofeo della Kontinental Hockey League (Khl). Tuttavia, il più ricco club della lega è stato schiacciato dalla Dinamo Mosca in semifinale, 4-0. La Dinamo ha poi affrontato l'Avangard Omsk in finale, battendola in gara 7.

L'addio di Fedor Emelianenko allo sport

Foto: Itar-Tass

L'ex lottatore di arti marziali miste e di sambo Fedor Emelianenko prima dell'incontro con Pedro Rizzo  (Foto: Itar-Tass)
Il pluricampione dell'Mma, il lottatore di arti marziali miste e di sambo Fedor Emelianenko ha messo fine alla sua carriera. Emelianenko ha annunciato che la sua carriera era ufficialmente finita, dopo aver combattuto e battuto il brasiliano Pedro Rizzo il 21 giugno 2012. 

La Russia vince il Campionato del Mondo di hockey

Foto: ITAR-TASS

La Nazionale russa di hockey festeggia la Coppa del Mondo (Foto: Itar-Tass)
La Nazionale russa, con tutte le sue stelle provenienti dalla National League americana (Nhl), ha sconfitto la Slovacchia 6-2, nella finale del Campionato del Mondo di hockey. Il nuovo allenatore Zinetula Bilyaletdinov è stato in grado di mettere insieme un team che ha lavorato insieme per un obiettivo comune. 

Le alterne fortune della Russia a Londra 2012

Foto: Itar-Tass

La delegazione olimpica russa al rientro in patria dopo aver partecipato ai Giochi di Londra 2012 (Foto: Itar-Tass)
Come al solito, la squadra olimpica russa ha vacillato nella prima metà dei Giochi di Londra 2012, provocando una diffusa insoddisfazione. Gli atleti russi, però, alla fine hanno conquistato medaglie d'oro a sufficienza per portare la delegazione al quarto posto nel medagliere, dopo Stati Uniti, Cina e Gran Bretagna.

L'ascesa dell'Anzhi di Hiddink ed Eto'o

Foto: Itar-Tass

L'allenatore dell'Anzhi Guus Hiddink e il giocatore ex Inter Samuel Eto'o (Foto: Itar-Tass)
Il miliardario russo Suleiman Kerimov, ovviamente ispirato dai risultati sportivi del suo collega concorrente Roman Abramovich, ha deciso di costruire una sua squadra eccellente. Kerimov ha chiamato all'Anzhi Makhachkala Samuel Eto'o, Roberto Carlos, Guus Hiddink e altre stelle del calcio. E nel 2012 il suo investimento è stato ripagato: l'Anzhi è salito fino al primo posto della Russian Premier League (ora è al terzo) e sta giocando bene in Europa League. 

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