Salute, freno alla pubblicità che fa ingrassare

La Russia insegue una cultura tradizionale più sana, per questo il governo vuole ridurre gli annunci promozionali di alimenti ad alto contenuto calorico

Un freno alle pubblicità dannose per la salute. Nell’ambito di un programma voluto per migliorare la cultura nutrizionale del Paese, il Ministero russo della Salute ha pensato di ridurre gli annunci promozionali di alimenti ad alto contenuto calorico. Stop quindi a patatine fritte, cibi fast food e bevande zuccherate. Le pubblicità verranno notevolmente ridotte.

Così come riporta il giornale Izvestia, nell’ambito di questo programma statale per lo sviluppo della sanità pubblica, approvato dal governo della Federazione, si cercherà quindi di limitare le campagne promozionali, puntando a uno stile alimentare più sano ed equilibrato. Nel tentativo di abbattere obesità e colesterolo alto.

Oltre a limitare le pubblicità del cosiddetto cibo-spazzatura, il Ministero russo della Salute sta inoltre pensando di imporre ai produttori l’obbligo di indicare sulle confezioni le informazioni relative alle calorie e ai grassi contenuti nei singoli alimenti.

Da una decina di anni il problema dell’obesità in Russia è visto con una certa preoccupazione: secondo i dati raccolti dall’Istituto di ricerca dell'Accademia delle Scienze Mediche della Federazione Russa, nel 2000 le persone in sovrappeso erano il 19 per cento della popolazione. Nel 2010, invece, sono passate al 23 per cento della popolazione.

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