Depardieu russo accende il Web

Vignetta di Natalia Mikhaylenko

Vignetta di Natalia Mikhaylenko

La cittadinanza data all'attore dal Presidente Putin ha scatenato la reazione degli internauti della Federazione

La cittadinanza russa all'attore Gérard Depardieu ha scatenato la reazione degli internauti della Federazione. Una piccola carrellata di commenti pescati nel Web.

"Vieni Gérard!"
"Gérard, vieni il 31 gennaio in piazza Triumfalnaya, a Mosca, con il nuovo passaporto russo in tasca. Ogni 31 del mese alle 18 in questo posto, i cittadini russi rivendicano il diritto di riunirsi pacificamente come previsto dall'articolo 31 della Costituzione. Gérard, ti aspettiamo!"; le parole dello scrittore Eduard Limonov, oppositore di Putin, sul ​​suo blog su LiveJournal.

Sul blog della radio Echo Moskvy, l'intervento del musicista Vassili Choumov: "Ieri il Paese è stato testimone di un'azione assurda. Putin ha offerto la cittadinanza russa a Depardieu, la vittima francese dei socialisti che inseguono la ricchezza dell'attore guadagnata pubblicizzando faticosamente pasta e utensili da cucina". Tina Kandelaki, giornalista e presentatrice Tv, scrive su Twitter: "Alcuni governanti offrono a Gérard Depardieu diversi luoghi di residenza. Sono disposta a ospitarlo nel mio appartamento! Sarà il benvenuto". 

"Vorrei essere Depardieu"
Xenia Sobchak, giornalista e presentatrice Tv, twitta: "Migliaia di immigrati avranno pensato oggi: Voglio essere come Depardieu". Tikhon Dziadko, corrispondente della radio Echo Moskvy scrive: "A proposito di questa storia di Depardieu, ho una domanda: quando Depardieu si recherà al centro visti francese per chiedere un visto Schengen?". E Alisa Decker: "Non ho nulla contro Gérard Depardieu, solo che, secondo la legislazione russa, biogna risiedere 10 anni consecutivi in Russia per ottenere un passaporto russo".

"Abbiamo alcool a sufficienza da noi?"
Veniamin Belkine, alias Sparky, sul blog Echo Moskvy si chiede: "Abbiamo abbastanza alcool da noi? Oltre all'esenzione fiscale, gli verrà forse fornita vodka gratuita e illimitata?". E ancora Xenia Sobchak: "Evviva! Se io fossi un grande fornitore di vino al Cremlino, i miei nipoti non avranno bisogno di lavorare".

Cattivo esempio
Dopo Gérard Depardieu, l'attrice francese Brigitte Bardot ha minacciato di chiedere la cittadinanza russa se ​​le autorità francesi uccideranno due elefanti malati di un circo di Lione, come riporta l'agenzia AFP. "Se coloro che hanno il potere avranno la sfrontatezza di uccidere due elefanti, Baby e Nepal (...), prenderò la decisione di chiedere la cittadinanza russa e di lasciare il Paese, che non è che un cimitero animali ", ha detto l'attrice.

Ecco come hanno commentato la notizia i blogger russi: Ilya ‪Yermolayeff: "Alla violenza contro gli animali, la signora Bardot preferisce la violenza contro gli esseri umani". Katerina Guseva: "Ieri era Depardieu, oggi è la Bardot, domani sarà Jean Reno".

A difesa di Depardieu
"La sua decisione di trasferirsi in Russia non ha nulla a che fare con le tasse. Ha molte tournée ad Arkhangelsk e San Pietroburgo. Ci sta riflettendo da tre anni e ne parlava molto spesso. Il suo agente ha una nonna russa", ha detto un amico dell'attore, il direttore della Fondazione Gosfilmfond Borodatchev Nikolai, all'agenzia di stampa Interfax.

"Una buona notizia. Gérard Depardieu ha la cittadinanza russa! Gli avevo già proposto di trasferirsi a Grozny, se avesse ottenuto la cittadinanza. Ne saremo lieti!", ha scritto il primo ministro ceceno Ramzan Kadyrov sul suo account Twitter.‪

Marina Zhafarova: "Putin ha conquistato il cuore della Bardot con la legge che vieta la caccia ai cuccioli di foca". 

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