Dall'Ambasciata il bilancio del 2012

Gli appuntamenti istituzionali, culturali e anche mondani che, nel corso dei mesi, hanno contribuito a rafforzare i rapporti tra Italia e Russia

Il 2012 è stato un anno ricco di attività e innovazione, a partire dal debutto dell’Ambasciata d’Italia a Mosca su Facebook, a febbraio, con una pagina che in meno di dieci mesi ha raccolto oltre 1.100 iscritti, e dal servizio – apprezzatissimo dalle imprese – de “La finestra delle opportunità”, ovvero la pubblicazione sul sito dell’Ambasciata dei bandi russi d’interesse per le nostre aziende,  tradotti in italiano, riassunti in una scheda descrittiva e divisi per settore.

Un anno caratterizzato dalle numerose pubblicazioni curate dell’Ambasciata, come la “Guida per gli operatori economici italiani nella Federazione Russa” e “Tendenze nell'impiego delle biotecnologie nell'economia della Federazione Russa”, presentati nei due Paesi a una vasta platea di imprenditori ed esponenti del mondo scientifico. A queste si sono inoltre aggiunte “Russia Italiana”, un volume sulla presenza storica degli italiani in Russia, il libro su “Villa Berg” con la nuova campagna fotografica del famoso fotografo d’architettura Yuri Palmin e la copia anastatica del Codice sul Volo degli Uccelli di Leonardo da Vinci, pubblicata in occasione della sua esposizione al Museo Pushkin. Tutte  pubblicazioni che sono disponibili sul sito dell’Ambasciata e scaricabili in versione elettronica.

Un anno di conferenze e incontri, nel quale l'Ambasciata ha ospitato il regista Aleksandr Sokurov, celebre autore di una trilogia sul potere premiata alla Biennale di Venezia, e Andrei Monastirsky e Vadim Zakharov, artisti del Concettualismo Moscovita protagonisti del padiglione russo alla Biennale di Venezia del 2011 e del 2013. Un anno nel quale abbiamo assistito anche alla conferenza di Massimiliano Fuksas nella Casa degli Architetti, con più di cinquecento studenti ad ascoltare il celebre architetto italiano, e poi ancora la presentazione del Meeting di Rimini e le conferenze sulla domotica, su Leonardo da Vinci e sull’eredità di Galileo Galilei per la storia dell’astronomia.

L'attività culturale dell'Ambasciata è stata parimenti assai vivace. Tra i suoi momenti culminanti l’esposizione al Museo Pushkin del Codice sul Volo di Leonardo, in una delle sue rarissime uscite fuori dalla Biblioteca Reale di Torino, e la mostra di dieci capolavori di Lorenzo Lotto provenienti dalle Marche, da Roma e da Bergamo, che hanno illustrato ai russi l’opera di questo Maestro del Rinascimento italiano non ancora sufficientemente apprezzato dal grande pubblico.

Il concerto dell'Orchestra sinfonica Verdi di Milano al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca (Foto: Ufficio stampa)

Un altro evento di particolare valore è stata la tournée in Russia dell’Orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, che in due concerti, al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e alla Cappella Accademica Glinka di San Pietroburgo, ha incantato platee di appassionati.

In un anno ricco di iniziative una menzione meritano anche la coniazione della moneta commemorativa dedicata a Giacomo Quarenghi e la presentazione a Mosca della ristampa anastatica del Vocabolario della Crusca, in occasione del quattrocentesimo anniversario della sua pubblicazione a Venezia, oltre che le mostre del Premio Terna e del fotografo milanese Carlo Gavazzeni. Un anno che è stato anche culturalmente segnato dalla trionfale tournée settembrina del Teatro alla Scala di Milano a Mosca, con quattro memorabili serate al Bolshoj.

In marzo la scomparsa di Tonino Guerra, il grande sceneggiatore di Sant’Arcangelo di Romagna amatissimo dai russi, ha invece lasciato un vuoto sulla scena culturale  italo-russa che non sarà facile colmare.

Ma il 2012 è stato soprattutto l’anno di Exhibitaly, la rassegna dedicata alle eccellenze italiane che da settembre 2012 a inizio gennaio 2013 ha inteso presentare ai russi il meglio del Made in Italy. Quattro le mostre tematiche che hanno attirato migliaia di visitatori nei suggestivi spazi dell’ex fabbrica di cioccolato di Krasny Oktiabr, descrivendo gli aspetti più noti e amati ed anche quelli meno conosciuti dei settori di punta della produzione italiana.

E quindi design e moda in primis, ma anche energia ed innovazione tecnologica, turismo ed agroalimentare, attraverso esposizioni che, insieme a tanti altri eventi dedicati a singoli marchi italiani, hanno permesso ai russi di conoscere ancora meglio la nostra realtà industriale, in un anno complesso per l'economia italiana ed europea. Tantissime le associazioni di settore ed aziende che hanno partecipato e che, per  motivi di spazio, non è possibile citare esaustivamente: da Enel a Piaggio, passando per Ferrari, Kartell, Ferragamo e Zegna, proseguendo con Federlegno e Cosmit, Alessi, Artemide, Poltrona Frau, Max&Co, Technogym, Dainese, Versace, l’Associazione Nazionale Calzaturieri Italiani, Missoni, Pirelli, Valentino e molte, molte altre (tutte presenti sul sito della manifestazione).

Molta moda anche in Ambasciata, con eventi dedicati a Ermenegildo Zegna, Furla, Miroglio ed anche ai gioielli di Antonini, Lucia Odescalchi e Carlo Luca Della Quercia, senza dimenticare gli appuntamenti con i grandi gruppi industriali italiani, come quelli con la Danieli e la Ferrero, che ha presentato il suo terzo rapporto sulla Responsabilità Sociale d'impresa del gruppo ed offerto i propri prodotti ai bambini che hanno visitato Exhibitaly a Krasny Oktiabr.

Una menzione speciale deve essere anche riservata all’arrivo in Russia delle Frecce Tricolori e della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, eccellenze italiane note in tutto il mondo che alla fine dell’estate hanno idealmente anticipato l’inizio di Exhibitaly.

Un anno molto intenso anche sul piano degli appuntamenti istituzionali, tra i quali spicca l’importante visita compiuta in luglio dal presidente del Consiglio Mario Monti, che ha incontrato a Mosca e Sochi il primo ministro Medvedev e il Presidente Putin, da poco rieletto. Una visita che ha visto la firma di alcuni importanti accordi tra aziende italiane e russe.

Denezhnij pereulok 5 ha inoltre accolto due volte il ministro degli Esteri Giulio Terzi, in occasione della Ministeriale 2+2 e del Consiglio di Cooperazione Economica, e il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, il ministro della Giustizia Paola Severino, il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania (che ha inaugurato, il 12 settembre, le manifestazioni di Exhibitaly), il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù e il segretario Generale della Farnesina Michele Valensise.

Un anno caratterizzato, infine, dal consolidarsi dei rapporti dell’Ambasciata con i vertici della politica, dell’economia e della cultura russi, come dimostrano le numerose e importanti onorificenze rimesse a personalità della Federazione, come Vladimir Yakunin delle ferrovie russe Rzd e Sergei Yastrezhemski, oltre che a Irina Antonova, Elena Gagarina, Irina Lebedeva e Olga Sviblova.

Di notevole rilievo anche le collaborazioni consolidatesi sul piano economico-commerciale, a cominciare dall'attesissimo appuntamento per l’apertura dei lavori sul tratto russo del gasdotto South Stream, l’inaugurazione del centro tecnologico italo-russo all’Università di Stankin, la firma della lettera di intenti tra Fiat e Sberbank, la collaborazione tra Sukhoi e Alenia e la joint venture Helivert tra Agusta Westland e Russian Helicopters per l’assemblaggio dell’elicottero AW-139, uno dei progetti italo-russi di maggiore importanza.

Ma anche eventi di minor profilo che permetteranno all’Italia di mettere ulteriori radici in Russia quali l’inaugurazione della scuola materna Italo Calvino, un istituto dedicato ai più piccoli che permetterà ai bambini di studiare l'italiano iscrivendosi alle elementari già bilingui, e la prima fiera dell’educazione “Studiare in Italia”, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura a Mosca, che ha assicurato agli studenti di Mosca e di Kazan la possibilità di scegliere la loro università tra i maggiori atenei italiani.

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