Lotta all'alcolismo, giro di vite sulla birra

Dal 1° gennaio 2013 la bevanda viene equiparata a qualsiasi altro superalcolico, con il conseguente divieto di vendita nelle ore notturne e nei chioschi

Anno nuovo, vita nuova. E senza birra. Dal 1° gennaio 2013 in Russia è entrato in vigore un nuovo provvedimento, volto a combattere il dilagante alcolismo, che considera la birra una bevanda alcolica a tutti gli effetti. Al pari della vodka.

Le vendite di birra nel Paese vengono quindi vietate, così come prevede la legge, nei chioschi e nei negozi di dimensioni inferiori ai 50 metri quadri. Stop totale alle vendite anche nelle ore notturne, dalle 23 alle 8 del mattino.

Un nuovo passo in avanti per combattere una piaga che in Russia uccide cinquecentomila persone ogni anno.

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