Il restauro del Mausoleo

La tenda bianca che copre il cantiere del Mausoleo di Lenin in Piazza Rossa, a Mosca (Foto: Arkadi Kolybalov/Rossiyskaya Gazeta)

La tenda bianca che copre il cantiere del Mausoleo di Lenin in Piazza Rossa, a Mosca (Foto: Arkadi Kolybalov/Rossiyskaya Gazeta)

In Piazza Rossa, a Mosca, è comparsa una grande tenda bianca che copre il monumento: per quattro mesi sarà interdetta al pubblico la visita al corpo di Lenin

La cupola gonfiabile di rinforzo dell'installazione che nasconde il cantiere del Mausoleo di Lenin per il periodo della ristrutturazione sarà smantellata alla fine dei lavori, il 30 aprile 2013. Nel frattempo, il corpo di Lenin rimarrà al suo solito posto, nel suo sarcofago. Nessuna manipolazione del corpo di Lenin è prevista, ha dichiarato l'assessore del Servizio federale di sicurezza, Sergei Deviatov.

Foto: Ria Novosti
Lenin resti in Piazza Rossa

Sarà solo nel mese di febbraio 2013 che gli scienziati si prenderanno cura del corpo del capo del proletariato mondiale, ma il lavoro medico è parte della regolare manutenzione, con i servizi di sicurezza che non sono direttamente correlati.

Il restauro del Mausoleo e la manutenzione del corpo di Lenin non sono collegati l'uno all'altro. Al contrario, secondo le stime del Servizio federale di sicurezza, il corpo di Lenin è "in uno stato più che soddisfacente", mentre lo stato della sua tomba si deteriora gradualmente.

Il Mausoleo, costruito nel 1930 dall'architetto Alexei Schusev, ha le fondamenta erose. Non per un errore di muratori o ingegneri, ma per la realtà storica e oggettiva del centro di Mosca. Perché prima ХVIII secolo il Cremlino era praticamente posato su un'isola. Era separato dalla Piazza Rossa dal fossato Alevisov, opera di difesa e fortificazione. 

Napoleone, prima di lasciare Mosca, bruciò e face saltare in aria le torri e i palazzi del Cremlino. Nella rapida ricostruzione del Cremlino si dovette colmare il fossato. Ma siccome questo era enorme (30 metri di profondità e da 20 a 29 metri di larghezza), mancavano terra e pietre, così fu riempito da tutto ciò che c'era, macerie e resti di edifici bruciati.

Il risultato: si ottenne quello che noi oggi chiamiamo "l'eterogeneità dei suoli". Il Mausoleo fu costruito praticamente su un lato del Fossato Alevisov. Per la cronaca, il primo Mausoleo era di legno (secondo il progetto di Schusev) e fu costruito per il giorno dei funerali di Lenin: aveva la forma di un cubo sormontato da una piramide a tre gradoni. Rimase tale fino alla primavera del 1924.

Anche il secondo mausoleo fu provvisorio e in legno, sempre costruito secondo il progetto di Schusev. Il terzo è giunto fino ai giorni nostri ed è diventato un elemento inscindibile tra Cremlino e Piazza Rossa.

Ma il suo stato è stato compromesso dalle costruzioni più recenti, come le tribune, le cui fondamenta non si ricongiungono a quelle del sepolcro. Gli esperti della società Atex, che fa parte del Servizio federale di sicurezza, incaricato dei cantieri di rilevanza federale, compresi i siti strategici, hanno condotto ricerche e sono giunti alla conclusione che è necessaria l'immediata risoluzione di due problemi: raddrizzare le fondamenta e ripristinare la tenuta dell'insieme.

Il vicedirettore dell'ente, Stanislav Cuner, afferma che il deterioramento della struttura è già di natura globale, soprattutto nella parte posteriore del Mausoleo, con l'erosione e il degrado delle pareti in pietra e dell'ossatura. Secondo l'architetto capo del progetto, Olga Galanitcheva, l'opera più importante è fermare il collasso. Il movimento del terreno, infatti, ha portato a una inclinazione del Mausoleo, che si è appoggiato su un lato. In molti luoghi vi è un accumulo di acqua, la tenuta delle pareti è danneggiata e ciò provoca danni anche al rivestimento esterno.

Alla fine di febbraio 2013 tutto il lavoro sarà completato. La tenda bianca serve a due scopi: protegge i muratori dal freddo dell'inverno (sotto la cupola la temperatura non scende sotto lo zero) e fornisce un riparo per il sito.

Gli architetti sottolineano che il Mausoleo non sarà ricostruito, ma parlano di lavori di restauro, promettendo che riapparirà a maggio 2013 nel suo aspetto originale. Intanto, Stanislav Cuner ha riferito a Rossiyskaya Gazeta un piccolo segreto: dopo i lavori di ristrutturazione, il Mausoleo perderà un'appendice. Nel 1983, fu aggiunta sotto al muro del Cremlino una scala mobile che i leader dell'Urss potevano utilizzare per salire sulle tribune del Mausoleo durante le parate in Piazza Rossa. I capi di Stato erano più anziani e non potevano salire le scale da soli.

Nonostante il fatto che la quasi totalità del sito del Cremlino sia Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, la recente demolizione dell'appendice del Mausoleo non ha sollevato alcuna obiezione da parte degli esperti. Secondo Anna Zhukova, vice direttore del progetto di ristrutturazione del Mausoleo, al momento né la scala mobile né le tribune vengono utilizzate.

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