Gli spuntini più golosi delle Feste

Dodici antipasti nazionali da gustare tutto l'anno e da accompagnare alla bevanda alcolica più tradizionale di Russia, la vodka

La vodka russa è a ragione considerata una tradizione particolare, quasi un orgoglio nazionale. La cultura d’uso di questa bevanda è secolare. Prima di tutto bisogna raffreddare la vodka, mettere perfino la bottiglia sotto la neve, se necessario. Si raccomanda di berla a piccole dosi, quindi in bicchierini.

Dopo ogni bicchiere si deve mangiare qualcosa e qui la cultura russa sorprende per varietà e ricchezza di appetizer e piatti da gustare appositamente con la vodka.

I piatti più buoni e più conosciuti in Russia da accompagnare alla vodka sono:

Foto: Lori/Legion Media

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1. Verdure preparate in vari modi: in salamoia, sott’aceto o sotto sale. Riscuotono il maggiore successo cetrioli, pomodori, cavolo con mirtilli rossi o mortelle e mele antonovka, una varietà russa particolare, dolce e acidula. Le verdure diventano particolarmente saporite quando si macerano o vengono salate in botti di quercia. Con la vodka di solito vanno servite fredde e prima di metterle in tavola si portano addirittura fuori, nella neve. 

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2. Funghi sotto sale o marinati. Prima di tutto i funghi bianchi (prataioli) e quelli lamellari e carnosi: i lattari e gli agarico delizioso. Prima di servirli a tavola si versa nell’insalatiera dell’olio di semi e si aggiunge la cipolla o il cipollotto. Con la vodka sono particolarmente prelibati i funghi sotto sale stufati con la panna acida o le patate cotte al forno o in padella con i funghi freschi.

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3. In Russia il pesce più famoso che si accompagna alla vodka è l’aringa. Tagliata a pezzetti, si cosparge abbondantemente con della cipolla o delle erbette tritate. Di solito si condisce il tutto con olio di semi e aceto. Di norma l’aringa si serve con una patata lessa, un po’ di burro, ciuffetti di aneto tritato e un particolare pane di segale. È una triade: in Russia vodka-aringa-patata è considerato il classico antipasto da vodka.

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4. Caviale rosso o nero. Se si parla di caviale nero di storione la sua varietà più raffinata è quella grigia o di Beluga. Di solito è servito su fette di pane bianco con l’olio. Quando invece viene servito come piatto a sé allora il vasetto si presenta su un letto di ghiaccio tritato.

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5. Lardo o prosciutto. Il lardo più buono è la parte bassa del maiale, la “pancetta”, sottile, solitamente con tre o quattro strati di carne. Molto gustoso è il lardo la cui pelle è stata messa a seccare con della paglia attorcigliata. La pelle acquista un particolare colore morbido ambrato ed emana un profumo irripetibile. Di regola il lardo viene fatto raffreddare e si accompagna immancabilmente alla cipolla cruda o all’aglio.

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6. Gelatina di carne o studen. Tra le più diffuse troviamo quella ricavata dalla testa del maiale, dall’osso vestito di manzo e dal gallo; grazie a quest’ultimo il brodo prende un colore ambrato corposo e un gusto particolare. Tradizionalmente insieme ai diversi studen si serve una famosa radice russa: il rafano grattugiato o la senape.

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7. I bliny russi, soffici e lievitati. Con i bliny russi si beve soltanto la vodka. Quelli caldi si condiscono con il burro fuso, si cospargono di panna acida o caviale e si ricoprono di cipolla tritata fine. È il piatto tipico della celeberrima festa russa della Maslenitsa (simile al nostro Carnevale) che accompagna la fine dell’inverno.

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8. La famosa insalata russa e la vinegret, altrettanto conosciuta, ma oggi meno diffusa. L’insalata russa è un insieme di uova sode finemente tritate, prosciutto, cetrioli marinati e salame cotto condito con la maionese. La vinegret è un’insalata a base di crauti, barbabietole cotte tagliate a cubetti e fagioli bianchi.

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9. Pelmeni siberiani o vareniki. La vodka è la classica bevanda che accompagna i pelmeni caldi. Si condiscono con la panna acida o la maionese, cospargendoli di pepe nero macinato. Sono buonissimi i vareniki ripieni di patate e funghi. Vengono abbondantemente cosparsi di cipolla a pezzi cotta nel burro.

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10. Maialino al latte cotto al forno o in padella. Come piatto tradizionale russo viene servito con la panna acida o il rafano oppure lo si farcisce con una polenta di grano saraceno e si cuoce in forno. Se dopo il bicchierino di vodka si addenta la carne bollente il retrogusto che rimane è molto particolare.

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11. Bolliti o carne al forno: manzo o vitello. Un pezzetto di carne bollita, la buzhenina (carne di maiale cotta e salata con spezie), o semplicemente la carne in crosta sono tutti piatti che richiedono una bevanda vera, amata da tutti: la vodka.

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12. Borsch o shi. Sono due varietà di zuppe di carne dense. Componente indispensabile del borsch, diversamente dallo shi, sono i pomodori e la barbabietola. Nel borsch è d’obbligo la panna acida e i panini di pasta frolla ricoperti di aglio tritato fine. Alcuni amano aggiungere a un piatto di borsch fumante un bicchierino di vodka.

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