Russia-Georgia, segnali di disgelo

Vignetta di Niyaz Karim

Vignetta di Niyaz Karim

Per la prima volta dalla guerra del 2008 e dalla rottura dei rapporti diplomatici, l'incontro bilaterale tra i rappresentanti dei due Paesi

Per la Georgia è importante "ripristinare relazioni normali con la Russia", ha annunciato il primo vice ministro del governo georgiano Irakli Alasania. È stato questo il suo commento alla dichiarazione del ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergei Lavrov,   sull’intenzione da parte russa di organizzare un incontro con gli inviati del premier georgiano Zurab Abashidze per regolamentare i rapporti con la Russia.

 

Alasania ha inoltre osservato che "sarà lieto se a questa dichiarazione del signor Lavrov faranno seguito da parte della Federazione Russa passi concreti finalizzati alla normalizzazione dei rapporti con la Georgia”. A suo avviso il “processo di normalizzazione dei rapporti bilaterali potrà essere avviato mediante la ripresa e lo sviluppo di rapporti economici e culturali”.

 

“Il nuovo governo della repubblica georgiana ha adottato misure precise volte ad avviare il dialogo con la Federazione Russa. Importanti dichiarazioni sono state pronunciate a tale riguardo; è stato nominato un inviato speciale del primo ministro per la regolamentazione dei rapporti con la Federazione Russa, per cui Tbilisi si attende qualche risposta da parte di Mosca dopo la dichiarazione del ministro degli Esteri della Federazione Russa”, ha precisato a Tbilisi il presidente del Comitato per gli Affari internazionali del parlamento georgiano Tedo  Dzhaparidze. 

 

Il ministro georgiano degli Аffari Esteri, Maya Pandzikidze, ha aggiunto che incontrerà i rappresentanti della Federazione Russa. All’incontro con i fiduciari di Putin, Sergei Lavrov ha dichiarato:  “Intendiamo chiarire il contesto degli interessi dei nostri vicini georgiani. Risponderemo alla proposta di Zurab Abashidze, quale inviato speciale in Russia del primo ministro della Georgia. Avvieremo con lui contatti nell’immediato, fissando un incontro per fare il punto sulla situazione”.

 

Il capo della diplomazia russa ha anche comunicato che Mosca è pronta a esaminare la questione del ripristino di regolari contatti aerei con la Georgia, interrotti nel 2006 in seguito al deteriorarsi dei rapporti tra Mosca e Tbilisi: “Sono in pochi a saperlo, ma già da un paio d’anni sono ripresi i voli charter. Di recente il numero dei charter è stato potenziato e siamo pronti in via di principio al ripristino del regolare traffico aereo".

 

Oltre a ciò, a detta di Lavrov, la Russia sarebbe disposta a ripristinare le forniture di prodotti agricoli dalla Georgia. Nella primavera del 2006 l’Ufficio federale russo per la protezione dei consumatori aveva vietato l’importazione nel mercato della Russia di vini georgiani e dell’acqua minerale  “Borzhomi”. "Siamo disposti a prendere in considerazione ogni iniziativa e proposta ragionevole, ma intendiamo chiarire il contesto in cui ci viene proposta la normalizzazione dei rapporti", ha tenuto a puntualizzare Lavrov.

 

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