Politkovskaya, prima condanna

L'ex poliziotto Dmitri Pavlyuchenkov, condannato in primo grado a 11 anni per aver partecipato all'omicidio della giornalista Anna Politkovskaya nel 2006 (Foto: Itar-Tass)

L'ex poliziotto Dmitri Pavlyuchenkov, condannato in primo grado a 11 anni per aver partecipato all'omicidio della giornalista Anna Politkovskaya nel 2006 (Foto: Itar-Tass)

Pronunciato un verdetto nell'ambito del processo per la giornalista russa uccisa nel 2006: undici anni all'ex poliziotto, riconosciuto complice degli assassini

L’ex ufficiale di polizia Dmitri Pavlyuchenkov è stato condannato a 11 anni in un carcere di massima sicurezza e al pagamento di una multa di tre milioni di rubli (pari a 100mila dollari) per il suo coinvolgimento attivo nell’omicidio su commissione della reporter investigativa di Novaya Gazeta, Anna Politkovskaya, uccisa il 7 ottobre del 2006 nel condominio in cui viveva nel centro di Mosca.

 

L'ex tenente colonnello Pavlyuchenkov, 44 anni, ha ammesso di aver seguito i movimenti della giornalista, famosa per i suoi scomodi articoli sulla violazione dei diritti umani in Cecenia e ha patteggiato con la Corte per ottenere una condanna più lieve, testimoniando contro altri cinque sospettati.

 

Pavlyuchenkov è accusato di aver ingaggiato alcuni dei suoi sottoposti, pagandoli una cifra giornaliera di 100-150 dollari, per seguire i movimenti della Politkovskaya in giro per la capitale. Secondo gli inquirenti, sarebbe stato proprio Pavlyuchenkov ad acquistare la pistola con cui poi fu uccisa la giornalista e ad aver elaborato il piano, designando i ruoli nell’organizzazione ed esecuzione del delitto.

 

La procura aveva chiesto 12 anni di carcere per Pavlyuchenkov, che, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto “non meno di 150mila dollari” per il suo ruolo nell’omicidio. I figli di Anna Politkovskaya avevano chiesto a Pavlyuchenkov 10 milioni di rubli (circa 330mila dollari) a titolo di risarcimento per i danni morali subiti. Il giudice ha però stabilito di ridurre la somma a tre milioni di rubli (100mila dollari).

 

“Non è ancora stata fatta giustizia del tutto, ma perlomeno abbiamo ottenuto qualcosa”, ha dichiarato Ilya Politkovsky, figlio di Anna Politkovskaya, al giornale Novaya Gazeta, nell’aula di tribunale immediatamente dopo l’annuncio del verdetto. Entrambe le parti hanno detto di volersi appellare alla Corte.

 

Karen Nersesyan, legale di Pavlyuchenkov, è stata citata da Novaya Gazeta per aver detto che la procura avrebbe violato i termini del patteggiamento, richiedendo una sentenza troppo lunga.

 

Pavlyuchenkov, che era stato imprigionato e poi messo agli arresti domiciliari per problemi di salute già nell’agosto del 2011, dovrà scontare ancora nove anni e otto mesi della pena. Secondo quanto riportato da Gazeta.ru, l’ex ufficiale di polizia avrebbe chiesto perdono alla famiglia della Politkovskaya.

 

Anna Stavitskaya, avvocato della famiglia della Politkovskaya, ha dichiarato a Novaya Gazeta di essere contenta che almeno un complice dell’omicidio sia stato assicurato alla giustizia e che Pavlyuchenkov si sarebbe meritato una condanna più lunga.

 

Gli altri cinque indagati, tra cui Rustam Makhmudov, accusato di aver premuto il grilletto, rimangono in custodia e saranno processati separatamente, ha riportato Ria Novosti. Il mandante dell’omicidio rimane a oggi ancora un mistero.

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