All'asta i cimeli dell'ultimo zar

Lo zar Nicola II e la zarina Aleksandra Fedorovna nella residenza imperiale di Tsarskoye Selo, nel 1917 (Foto: Archivio statale della Federazione Russa)

Lo zar Nicola II e la zarina Aleksandra Fedorovna nella residenza imperiale di Tsarskoye Selo, nel 1917 (Foto: Archivio statale della Federazione Russa)

Le fotografie e le lettere inedite di Nicola II saranno vendute all'incanto a Ginevra: oltre tremila lotti per un valore complessivo di tre milioni di franchi svizzeri

Dal 10 al 13 dicembre 2012 le lettere dell’ultimo imperatore russo Nicola II, insieme ad alcune rare fotografie della famiglia imperiale, saranno messe all’asta all’“Hotel des Ventes” di Ginevra. La notizia è stata riferita a Ria Novosti dagli addetti stampa della casa d’aste svizzera.

Saranno posti all’incanto più di 3.000 lotti per un valore complessivo di tre milioni di franchi svizzeri. La maggior parte degli oggetti è legata in qualche modo alle famiglie reali di Europa e di Russia.

La seduta di vendita si aprirà il 10 dicembre 2012 con un’asta particolare: le prime lettere inedite e le fotografie della famiglia dello zar. Gli esperti hanno spiegato che tra i documenti si trovano rarissime epistole scritte dallo stesso Nicola II durante la Prima Guerra Mondiale e indirizzate al Gran Cavaliere Nikolaj Nikolaevich, Comandante supremo in capo dell’esercito imperiale fino al 1915. Tale corrispondenza politico-militare è un documento storico di enorme valore nel quale non si parla soltanto della partecipazione della Russia al conflitto mondiale, ma anche di come la vivesse personalmente lo zar, preoccupato delle sorti del suo esercito.

Verranno battute all’asta anche le appassionate missive dello zar Alessandro II all’amante Ekaterina Dolgorukova: le circa 46 pagine di corrispondenze amorose sono state stimate intorno ai 5-8 mila franchi svizzeri.

Saranno inoltre messe in vendita quasi 100 fotografie, in particolare gli scatti dello zarevich Aleksej da piccolo(figlio e successore dello zar Ndr), oltre ad alcune immagini che mostrano i Romanov e la loro ristretta cerchia famigliare: il Gran Principe Michail Aleksandrovich, mentre compie un esercizio al trapezio in una delle sale del palazzo imperiale o gioca a croquet con la sorella Olga Aleksandrovna. Altre fotografie mostrano le gran principesse Olga e Anastasija da piccole. Anche gli acquerelli dipinti da Olga attirano l’attenzione dei collezionisti.

La maggior parte degli oggetti proviene dalle collezioni di Ferdinand Thormeyer (precettore dei figli di Alessandro III; alcuni anni fa il suo archivio è stato ritrovato e rivenduto a più riprese dai suoi eredi), del principe Feliks Yusupov e di Serge Lifar.

Infine, prenderanno parte all’asta alcuni libri di epoca imperiale, rari oggetti di arte russa, argenteria da tavola firmata Fabergé e alcuni mobili con rifiniture di malachite. Tra gli altri lotti della seduta di vendita figurano oggetti della collezione personale di Sua Altezza la regina Vittoria Eugenia, nipote della regina di Gran Bretagna Vittoria e nonna dell’attuale re di Spagna Juan Carlos. Tra gli altri, per esempio, un ventaglio con il monogramma regale in diamanti, rubini e smeraldi (stimato 3-5 mila franchi svizzeri), e una croce dell’Ordine imperiale di S. Aleksandr Nevskij in oro e smalti (10-15 mila franchi svizzeri).

Negli altri giorni dell’asta all’Hotel des Ventes si terrà un’importante vendita di vini. Ad allietare gli specialisti ci saranno ancora gioielli e orologi (tra cui alcuni oggetti appartenuti al re di Bulgaria Boris III), una rara collezione di modelli di trenini e qualche ritrovamento archeologico di epoca precolombiana.

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