San Pietroburgo, isola vip nuova riserva naturale?

La proposta, avanzata dal vice governatore locale, Sergei Kozyrev, prevede di convertire in zona protetta uno dei quartieri residenziali di lusso della Venezia del Nord. E scoppia la polemica

È considerata la Beverly Hills di San Pietroburgo. L’equivalente del quartiere Rublyovka di Mosca dove, dicono, vive la più alta concentrazione di miliardari al mondo. L’isola Kamenny, una delle tre isole del delta della Venezia del Nord, oggi quartiere residenziale dove abitano i nuovi ricchi, potrebbe diventare “riserva naturale”.

La proposta arriva dal vice governatore locale, Sergei Kozyrev, che ha avanzato l’idea di assegnare lo status di riserva all’isolotto situato a pochi chilometri dal centro. La notizia, resa nota dal giornale The Moscow Times, ha ovviamente scatenato un dibattito sulla legittimità dell’iniziativa.

"Sembra quasi che si vogliano creare particolari condizioni affinché i ricchi sopravvivano e si moltiplichino", ha commentato con scherno Aleksandr Karpov, direttore di Ekom, un centro ambientalista pietroburghese. Un “niet” che arriva anche da parte di alcuni deputati ed ecologisti, convinti che la proposta non sia altro che un mezzo per far lievitare ulteriormente i prezzi, già alle stelle, delle case.

E non è tutto: nel caso in cui l’isola ottenesse effettivamente lo status di riserva, sarebbero poste serie limitazioni alla circolazione del traffico e all’ingresso dei comuni cittadini.

Attualmente su questa isola di 108 ettari vivono, fra i tanti vip, anche il presidente di Gazprom, Viktor Zubkov e l'ex presidente del Consiglio della Federazione Sergei Mironov.

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