Nel 2020 censimento via Internet

Per il censimento della popolazione del 2020 Internet verrà impiegato per la raccolta dei dati (Foto: PhotoXpress)

Per il censimento della popolazione del 2020 Internet verrà impiegato per la raccolta dei dati (Foto: PhotoXpress)

Il dirigente dell’Agenzia federale di statistica Rosstat, Aleksandr Surinov, annuncia le nuove modalità per il conteggio della popolazione, svelando un segreto: come fidarsi dei numeri

Il dirigente dell’Agenzia federale di statistica Rosstat, Aleksandr Surinov, ha spiegato come avverrà il censimento del 2020, svelando anche un segreto: in che misura possiamo fidarci dei numeri.

Per il censimento della popolazione del 2020 Internet verrà impiegato per la raccolta dei dati. “Abbiamo visto l’esperienza della Bulgaria, dove hanno censito il 40 per cento della popolazione via Internet. A dicembre 2012, i miei colleghi andranno in Estonia a vedere cosa hanno fatto lì. Gli estoni hanno ottenuto dalla Rete il 66 per cento delle informazioni sul censimento nazionale. Sono Paesi piccoli, ma si può pensare alla Russia come a un insieme di micro-Stati, in fondo le formazioni regionali della Federazione sono come dei piccoli governi”, ha commentato Surinov. Ha anche fatto notare che la maggior parte dei censiti su Internet sono gli abitanti della capitale, vale a dire la categoria di intervistati più difficile.

Inoltre il direttore di Rosstat si dichiara a favore della partecipazione obbligatoria dei cittadini al censimento. “In tutte le più grandi nazioni il censimento è obbligatorio. Cina, Usa, Brasile, Germania, Regno Unito, ovunque il censimento è d’obbligo, dappertutto ci sono sanzioni che arrivano fino al reato penale. Ma che io sappia non c’è stato nemmeno un caso in cui le multe o la responsabilità penale siano state applicate”, ha commentato Surinov.

A tali misure lo spinge una tendenza emersa recentemente: da un censimento all’altro un numero sempre maggiore di persone rifiuta di fornire i propri dati. Se nel 2002 si trattava di circa 1,5 milioni di persone, nel 2010 più di un milione di russi si è rifiutato ufficialmente e per iscritto di partecipare al censimento e altri 2,6 milioni lo ha comunicato a voce agli addetti del censimento.

Il dato aumenta il tasso di errore dell’informazione ottenuta. I russi non sono però gli unici: comportamenti simili si osservano anche in altri Paesi e Surinov non vuole mettere a repentaglio il futuro censimento.

Per i conteggi si sta ipotizzando di utilizzare il numero assicurativo del conto personale di ogni cittadino nel sistema di assicurazione pensionistica obbligatoria (Snils). Il dirigente di Rosstat ha aggiunto che le cifre statistiche “vengono avvicinati alla verità”, dichiarando che le agenzie federali non intendono “migliorare” le cifre, e che i finanziamenti sono il metodo principale per influenzare le statistiche.

“Ci sono stati tentativi del tipo: Forza, contate più in fretta; questo è vero, ci sono state pressioni del genere. Ci sono stati casi di malcontento per i risultati: Perché è così? Pensavamo che fosse diverso. Nessuno però ha mai detto: Cambiate le cifre!”, ha sottolineato Surinov. Intanto però a livello regionale si sono registrati casi di pressioni, anche se solitamente Rosstat riesce a proteggere i propri collaboratori.

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