Dmitri Medvedev: Tutto procede bene

Il primo ministro Dmitri Medvedev in visita di Stato in Finlandia il 14 novembre 2012 (Foto:  Dmitri Astakhov / RIA Novosti)

Il primo ministro Dmitri Medvedev in visita di Stato in Finlandia il 14 novembre 2012 (Foto: Dmitri Astakhov / RIA Novosti)

Il primo ministro ha parlato ai giornalisti finlandesi della situazione in Russia e ha smentito le voci sui problemi di salute del Presidente Vladimir Putin

Alla vigilia della sua visita in Finlandia, il primo ministro russo, Dmitri Medvedev ha rilasciato un'intervista ai media finlandesi, in cui ha parlato delle condizioni di salute del Presidente Vladimir Putin e del grande giro di poltrone avvenuto di recente ai vertici del governo.

Dmitri Medvedev ha dichiarato, ai microfoni dei giornalisti finlandesi, che “nulla è cambiato” nei rapporti tra lui e il Presidente Vladimir Putin, dopo l’“arroccamento” del maggio 2012. “Qualche tempo fa, quando gli ho fatto gli auguri di compleanno, gli ho anche fatto notare che ci conosciamo, forse, da quasi più di 22 anni. Si tratta, in generale, di un periodo di tempo piuttosto lungo nella vita di chiunque. Per quanto mi riguarda, abbraccia quasi tutta la mia vita da persona adulta e matura. È davvero molto tempo”, ha sottolineato il primo ministro.

Oltre a ciò, Medvedev non si dichiara sorpreso dalle recenti destituzioni di due ministri (il ministro dello Sviluppo Regionale, Oleg Govorun, e il ministro della Difesa, Anatoly Serdyukov). Secondo il premier, i rapporti che intercorrono tra il governo e il Presidente sono “dei normali e decorosi rapporti di lavoro”, come dovrebbero essere tra qualsiasi Presidente e governo. “Non vi è nulla di strano nel fatto che nel Governo vi siano persone che vanno e altre che vengono: questo avviene in tutti i Paesi, incluso il nostro”, ha dichiarato.

L'allontanamento di Anatoly Serdyukov, secondo il primo ministro russo, sono risultate necessarie “per ragioni di trasparenza, al fine di consentire lo svolgimento delle indagini e affinché venissero prese le decisioni del caso”. È un fatto “assolutamente normale”, che avviene anche “in altri Paesi”, ha aggiunto Medvedev.

Medvedev ha cercato inizialmente di eludere le domande circa le condizioni di salute di Vladimir Putin, fornendo una risposta laconica: “Non sono un dottore”. Il Presidente “sta bene”, si tratta solo di vecchie lesioni riportate facendo sport, ha assicurato il capo del governo. Secondo Medvedev, “è difficile dedicarsi al lavoro di Presidente o di primo ministro” e “ognuno ha il diritto di prendersi cura della propria salute”.

“Per mantenersi in forma, bisogna fare molto sport. E anche il Presidente Putin, per mantenersi in forma, pratica molto sport. È vivo e vegeto, e, grazie a Dio, sta bene”, ha ribadito Medvedev.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Reuters, il Presidente soffrirebbe di alcuni problemi alla schiena che potrebbero richiedere un intervento chirurgico. Proprio per questo motivo, stando all’agenzia di stampa, il Presidente avrebbe cancellato una serie di visite all'estero. Il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha smentito la notizia, aggiungendo che alla vigilia del vertice Apec, il Presidente aveva riportato solo delle lievi lesioni facendo attività fisica.

Nel corso dell’intervista, Medvedev ha, inoltre, riconosciuto che parte delle rivendicazioni espresse dall’opposizione sono “valide” e ha osservato che il potere dovrebbe in qualche modo rispondere a esse. Tuttavia, Medvedev ha ricordato che tali richieste devono essere espresse in maniera lecita. In particolare, i raduni e le manifestazioni, secondo il premier, “devono svolgersi nei luoghi prestabiliti e secondo le modalità accordate in precedenza, così come avviene negli altri Paesi, e senza violazioni della legge. Se tutto avviene in questo modo, allora sì che si può parlare di democrazia”, ha sottolineato.

Il premier ha infine evidenziato il successo di Russia Unita (Dmitri Medvedev è alla guida del partito dal maggio 2012, ndr) nelle elezioni regionali del 14 ottobre 2012. Secondo Medvedev, Russia Unita è riuscita a ottenere la maggioranza, nonostante la “feroce concorrenza politica”. Il primo ministro nutre dei dubbi sul fatto che “sarà sempre così”. “Ci sono alcuni avversari molto maturi, esperti e validi, che potrebbero vincere. E non vi è nulla di male in ciò”, ha sottolineato Medvedev, concludendo che “nel complesso, tutto va bene”.

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