Trieste e Karaganda unite nell'istruzione

Il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Trieste Francesco Peroni (a sinistra), insieme al Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan, Luca Bellinello (Foto: Ufficio Stampa)

Il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Trieste Francesco Peroni (a sinistra), insieme al Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan, Luca Bellinello (Foto: Ufficio Stampa)

L'università degli Studi del capoluogo friulano ha sottoscritto un accordo di collaborazione accademica con l'ateneo kazako, il più importante del Paese

Diecimila studenti, 700 professori, 9 istituti, oltre 50 settori nei quali specializzarsi. Sono queste le cifre del Politecnico di Karaganda (Kstu), il più importante istituto universitario del Kazakhstan (dal 2009 entrato a far parte delle 600 principali università del mondo), con il quale l’Università degli Studi di Trieste ha sottoscritto un accordo di cooperazione accademica.

Firmato il 15 novembre 2012 alla presenza del professor Rodolfo Taccani, responsabile scientifico dell’accordo, della professoressa Lorenza Rega, responsabile dell’area Studenti e Formazione dell’Università di Trieste, del professor Iginio Marson, direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’ateneo e del Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan per la Regione Friuli-Venezia Giulia, Luca Bellinello, l’accordo prevede una serie di scambi e collaborazioni tra i due atenei.

In particolar modo, verrà garantita la partecipazione di professori a conferenze e seminari, promuovendo inoltre scambi per studenti e docenti.

Terra ricca in storia, costumi e tradizioni, il Paese è situato nel cuore del continente euroasiatico, all'incrocio tra vie che collegano l'Europa all'Asia. Il Kazakhstan è inoltre tra le nazioni più ricche di depositi di petrolio, gas e uranio.

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