Diario di viaggio da Est a Ovest

Una conferenza alla facoltà di giornalismo dell’Università Statale di Mosca (20 novembre 2012) presenta gli esploratori di oggi e di ieri, alla scoperta di due Paesi, Russia e Italia, in continua evoluzione

Il viaggio come strumento di conoscenza, di scoperta, di rivelazione. Un filo comune che nei secoli ha portato i russi ad attraversare i Balcani e le Alpi alla scoperta dell’Italia. E, viceversa, ha spinto gli italiani verso Est verso la terra degli zar. Il tema del viaggio legato a questi due Paesi verrà presentato alla facoltà di giornalismo dell’Università Statale di Mosca (ul. Mokhovaja 9, aula 103), in occasione della conferenza “Viaggio in Italia, viaggio in Russia, 1861-1915”.

Alla presenza di Adriano Dell’Asta, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura che collabora all’evento, a partire dalle 10 si susseguiranno una serie di interventi per capire le relazioni tra i due Paesi e i rispettivi viaggiatori.

In dettaglio, il professor Giorgio Petracchi dell’Università degli Studi di Udine parteciperà con l’intervento “Viaggiatori italiani in Russia alla fine dell'Ottocento: l'immagine di un paese dalle immense potenzialità non sfruttate”, seguito dal professor Alexei Kara-Murza dell’Università Mgu di Mosca, che presenterà “Viaggiatori russi in Italia dalla fine dell’Ottocento ai primi del Novecento:  la via verso la costiera Amalfitana”.

Oltre a loro, all’incontro prenderanno parte numerosi studiosi russi e italiani.

Le iscrizioni saranno accettate fino al 15 novembre 2012 all’indirizzo di posta elettronica  info.iicmosca@esteri.it

Per maggiori informazioni:

www.journ.msu.ru

www.iicmosca.esteri.it

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