Il boom dei russi in Italia

L'Italia, insieme alla Francia e alla Spagna, ha consolidato la propria posizione di meta culturale preferita dai russi (Foto: Photoxpress)

L'Italia, insieme alla Francia e alla Spagna, ha consolidato la propria posizione di meta culturale preferita dai russi (Foto: Photoxpress)

In massa dalla Federazione scelgono lo Stivale come meta di vacanza: dal 2005 al 2010 +100 per cento di arrivi, secondo l'Osservatorio Nazionale del Turismo, Ont. E i margini di crescita non sono da sottovalutare a detta dell'Enit

Big spender, giovani, imprenditori, ma anche impiegati e studenti, in cerca di mare, cultura, shopping e buon cibo. Sono questi i turisti russi che negli ultimi anni hanno scelto il nostro Paese come meta preferita dei loro viaggi all'estero. Considerati dei viaggiatori molto entusiasti, i russi stanno aumentando considerevolmente le loro visite in Europa e in Italia e propro per questo il mercato del turismo russo outbound è diventato oggetto di studi e ricerche, ma anche di particolare interesse per chi lavora nel mondo del turismo e non solo.

L'Osservatorio Nazionale del Turismo (Ont) riferisce che dal 2005 al 2010 le presenze russe nel nostro territorio sono aumentate di oltre il 100 per cento. E la crescita non ha intenzione di arrestarsi, anzi. Negli ultimi anni l'Italia, insieme alla Francia e alla Spagna, ha consolidato la propria posizione di meta culturale preferita dai russi e continua ad accogliere una grande fetta di abitanti della Federazione Russa in viaggio.

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(Infografica: Gaia Russo)

Stando ai dati forniti dall'Ente Nazionale del Turismo in Italia anche per il 2012 l'Italia si è confermata la destinazione preferita dai russi. Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Veneto e Lombardia si confermano le regioni più richieste dai russi, che nel 51 per cento dei casi preferiscono visitare le città d'arte, ma non disdegnando neanche città minori e di nicchia.

Segue poi la domanda di località di mare che occupa il 31 per cento delle richieste dei turisti russi e cresce addirittura del 45 per cento la richiesta della montagna. Considerate queste stime è evidente che il turismo russo in Italia sta acquisendo negli ultimi anni un ruolo importante per l'economia e per la Travel Industry.

A riprova di ciò, i dati pubblicati dall'Osservatorio Cartasì sull'estate 2012 confermano che la Russia si posizionata di gran lunga al primo posto fra i paesi Bric come spesa per turismo con carta di credito in Italia. L'Enit sottolinea che gli introiti valutari dai Paesi Bric sono in continua crescita e la Russia aumenta del 11,4 per cento la sua spesa.

Insieme ai cinesi, i russi sono diventati infatti turisti importanti soprattutto per la loro capacità di spesa: sul Tax Free Shopping, sottolinea sempre l'Enit, il 31 per cento è rappresentato dai russi. Dieci tra i top tour operator russi intervistati da Enit si sono detti tutti soddisfatti delle vendite per l'estate 2012 che ha segnato un incremento anche a doppia cifra: tra questi i To “Pac Group” (+25 per cento), “Danko” e “Intourist” (entrambi +20 per cento), “Jet Travel” (+7 per cento), “Ascent Travel” (+5 per cento).
 

Ma cosa hanno scelto i turisti russi nell'estate 2012?Per le vacanze estive, il prodotto "mare" è rimasto quello preferito insieme alla visita di città d'arte. Acquistando pacchetti per gruppi e voli charter, i russi, nonostante il terremoto, hanno deciso di trascorrere le loro vacanze soprattutto in Emilia Romagna (prima regione indicata dai tour operator intervistati). E, come confermato dai dati di Skyscanner sulle prenotazioni per l'autunno 2012, i russi continuano a scegliere l'Italia per le loro vacanze scegliendo soprattutto Roma, Milano e Venezia.

Cosa dire per il futuro? Stando alle previsioni del Balancing Russia’s Tourism Report il turismo russo verso l'estero aumenterà del 7,4 per cento entro il 2016 e ci si aspetta che la spesa cresca dell'8 per cento. Il mercato russo rappresenta, dunque, un’ottima opportunità di crescita per l'economia italiana.

Un dato significativo è anche il fatto che le vacanze all'estero non sono più solo appannaggio dei grandi magnati russi, ma anche della classe media attratta dal sole, dal mare, dalla cultura ma anche dal cibo e dallo shopping. Come affermato dall'Enit “si può confermare con sicurezza e piacere che la cultura e il modo di vivere italiano hanno positivamente invaso la Russia. L'affetto del popolo russo per Italia trapela sia nel desiderio di visitarla, sia nella tendenza ad assimilare molti aspetti del modo di vita italiano. Un ricco patrimonio culturale, la cucina italiana, un gran numero di monumenti storici, spiagge, stazioni sciistiche di classe mondiale, infinite opportunità per lo shopping fanno diventare l’Italia agli occhi dei russi un Paese unico”.

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