Rovigo scommette sulla Russia

La delegazione rodigina in visita a Mosca (Foto: Ufficio Stampa)

La delegazione rodigina in visita a Mosca (Foto: Ufficio Stampa)

La città veneta tende la mano alla Federazione e lancia nuove proposte per mettere in atto rapporti di collaborazione reciproca. Dopo il viaggio a Mosca, ora si attende l'arrivo in Polesine degli imprenditori dell'Est

Rovigo corteggia la Russia. La città veneta si lancia nella mischia delle realtà italiane che guardano alla Federazione come un nuovo bacino di opportunità per il territorio e le imprese. Un pozzo “dalle grandi risorse”, così come ha spiegato il presidente del Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, Angelo Zanellato, volato a Mosca insieme a una delegazione locale composta dallo stesso Consvipo e dalla Camera di Commercio.

Una mission di quattro giorni, organizzata dall’azienda speciale della Camera di Commercio di Padova “Promex”, voluta per testare con mano le potenzialità di un Paese che da sempre nutre nei confronti dell’Italia e del Polesine una particolare predilezione. Basti pensare che solo nel 2012 l’isola di Albarella, situata nel Parco Naturale del Delta del Po, in provincia di Rovigo, ha registrato un incremento del 24 per cento di turisti dalla Federazione. Un punto di partenza considerevole, che ha spinto gli enti locali a guardare oltre, e a puntare verso Est. 

Dal 21 al 24 ottobre 2012 la delegazione rodigina a Mosca ha incontrato alcuni rappresentanti del mondo russo delle imprese, tra cui “Delovaya Rossiya”, associazione che riunisce un cospicuo gruppo di aziende, e “Opora Rossiya”, la più vecchia associazione russa delle piccole e medie imprese.

“È stata un’occasione per presentare il nostro territorio e le molteplici opportunità di crescita – ha spiegato Zanellato -. Abbiamo cercato di capire cosa si potrebbe sviluppare in Russia, grazie al supporto del nostro know how e delle nostre aziende. Mettendo ovviamente in primo piano anche i vantaggi che la nostra realtà, non solo polesana ma veneta, potrebbe trarne”.

Turismo, infrastrutture e industria: questi i cavalli di battaglia presentanti a Mosca durante giorni fitti di incontri e riunioni. “Volendo fare un esempio, i camion che trasportano merci dal nostro Paese alla Russia ci impiegano più di una settimana – ha spiegato Zanellato -. Fra le varie cose che abbiamo proposto, c’è l’idea di sviluppare con i nostri mezzi il trasporto su rotaia diretto verso la Federazione, per ridurre le tempistiche e ampliare i prodotti presenti sul mercato dell'Est”.

Positive le impressioni registrate dalla delegazione italiana. “Le organizzazioni degli industriali e degli oligarchi hanno dimostrato di avere le idee molto chiare – ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio di Rovigo, Lorenzo Belloni -. Durante la nostra visita a Mosca abbiamo capito quali strade percorrere e quali invece evitare. Di particolare interesse potrebbe essere la sfera della differenziata, ancora poco sviluppata in quel Paese. Il nostro know how e la nostra esperienza potrebbero rivelarsi molto utili per loro”.

In attesa di concretizzare i singoli progetti, ci si prepara ad accogliere le delegazioni russe che, dopo aver ospitato i polesani a Mosca, ora faranno vista al territorio veneto. I primi incontri si terranno già a partire da dicembre 2012.  

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