Halloween, film di paura dalla Russia

Per chi festeggia la notte delle streghe in casa, dodici titoli horror per una serata da incubo

Il primo film horror russo risale a prima della Rivoluzione del 1917, ma non ve n'è traccia ai giorni nostri. Questi primi film avevano in gran parte a che fare con la fioritura del simbolismo e di altre tendenze decadenti nella letteratura russa, che ha promosso attivamente interesse per il misticismo.

Successivamente, film horror non sono stati prodotti in Unione Sovietica, dove l'unico metodo ammesso artistico era il realismo socialista. La versione cinematografica di Nikolai Gogol "Viy" rimane l'unico esempio di un film horror fatto in epoca sovietica. Un revival di interesse per il genere ha cominciato alla fine del 1980, durante la perestrojka. Da allora, molto poco conosciuti, i film horror russi sono stati girati a basso budget, mentre le pellicole più meritevoli di questo genere passano sotto la categoria di thriller.

1.     Viy 
Considerato il primo e unico film horror sovietico è un adattamento del racconto del 1835 di di Gogol, "Viy". Uno dei film sovietici più popolari, ha totalizzato 32.6 milioni di spettatori. 

Anno: 1967
Regista: Konstantin Ershov
Trama: Una notte, un giovane seminarista di nome Khoma Brut uccide accidentalmente una strega. Poco dopo, Khoma è chiamato a celebrare la cerimonia funebre per una giovane donna che si rivela essere la strega stessa. Il funerale è destinato a durare tre notti, durante il quale la strega cerca la sua vendetta sul giovane.

2.     “Dieci piccoli indiani”
Un adattamento dal giallo di Agatha Christie

Anno: 1987
Regista: Stanislav Govorukhin
Trama: Un gruppo di sconosciuti sono invitati su un'isola deserta. Il gruppo è composto da un militare in pensione, un medico, un'insegnante, un poliziotto, un giudice, una signora anziana, persone di ceto e di vita diversi. Gli ospiti scoprire che il padrone di casa non è sull'isola e che, nella casa in cui dimorano, i maggiordomi sono all'oscuro della situazione. A causa del maltempo, l'isola perde il contatto con la terraferma, la barca che li ha trasportati scompare. Gli ospiti vivranno un incubo...

3.     “Mister designer”

Anno: 1989
Regista:
Oleg Teptsov
Trama:
Questa storia misteriosa, girata nello stile russo della decadenza, si svolge agli inizi del 20° secolo. Un brillante (e forse pazzo) artista incontra una bella ragazza che appare esattamente come una delle opere da lui creata.

4.     “Cani”

Anno: 1989
Regista:
Dmitri Svetozarov
Trama:
L'azione si svolge in una città fantasma in Asia centrale. La città sorgeva in riva al mare, ma l'acqua si ritirò e lasciò la città circondata dal deserto. Gli abitanti abbandonarono il posto e la città finì in balia di branchi di cani selvatici. Un gruppo di cacciatori viene inviato nella città fantasma per sconfiggere i cani.

}

5.     “Touch”

Anno: 1992
Regista: Albert Mkrtchyan
Trama: All'investigatore Andrei Krutitsky viene assegnato il compito di esaminare il misterioso suicidio di una giovane madre. Prima di togliersi la vita, Olga Maltseva aveva soffocato suo figlio piccolo con un cuscino. L'amante di Olga afferma che era stata spinta al suicidio dal fantasma di suo padre. Il padre di Olga, morto 12 anni prima in un incidente in un impianto chimico, sarebbe apparso a sua figlia ogni giorno, insistendo sul fatto che lei uccidesse se stessa e suo figlio. Subito dopo aver parlato con l'investigatore, anche l'amante di Olga si suicida.

6.     “La fonte dei serpenti”

Una storia di provincia, ben girata alla maniera di un giallo inquietante.

Anno: 1997 
Regista: Nikolai Lebedev 
Trama: La piccola città, in cui vive Dina, è paralizzata dalla paura. Una serie di misteriosi omicidi, che sembrano tutti uguali e con vittime ragazze, fa parlare dell'esistenza di un serial killer.

7. “Le figlie morte”
In Russia al box office, questo film incassò 1.418.200 dollari e fu visto da più di 247.000 spettatori

Anno: 2007 
Regista: Pavel Ruminov
Trama: Esiste una maledizione delle tre figlie, e chi cade sotto di essa muore entro tre giorni. La maledizione prende il nome da tre strane sorelle che erano state uccise dalla madre.

8. “Cargo 200”
In Russia il film incassò 570.000 dollari al botteghino.

Anno: 2007
Regista: Alexei Balabanov
Trama: La storia si svolge in Unione Sovietica, nel 1984; più precisamente verso la fine dell'era sovietica. In provincia, la figlia di un funzionario del partito Comunista locale va in discoteca e scompare. Non ci sono testimoni né sospetti. In quella stessa notte, in una casa alla periferia della città, viene commesso un brutale omicidio. L'assassino ha un nome. Entrambe le inchieste sono assegnate al capitano della polizia Zhurov...

}

9. “Miracolo”
In Russia il film incassò al botteghino 50.656 dollari. Basato su una storia vera presumibilmente accaduta in epoca sovietica e tramandata oralmente tra i credenti ortodossi.

Anno: 2009
Regista: Aleksandr Proshkin
Trama: Nel 1956, durante una festa nella provincia sovietica (la città di Grechansk nel film, la città di Kuybyshev nella realtà), una ragazza di nome Tatiana prende un'icona di San Nicolai e danza con essa. Lei si blocca improvvisamente, immobile come una statua. Inorriditi, i suoi amici, corrono tutti fuori di casa. Tatiana rimane lì, immobile per settimane.

10. “Yulenka”
Gli incassi al box office russo: 2.928.436 dollari. 

Anno: 2009
Regista:
Aleksandr Strizhenov
Trama: Un professore universitario di Mosca di nome Andrei Belov si sposta dalla capitale in una città di provincia. Egli trova lavoro come insegnante in una scuola secondaria femminile. Si accorge ben presto che le allieve della sua classe si comportano in modo strano e scopre che c'è stato almeno un suicidio: Sonya Yalinskaya si era gettata da una finestra. Nel diario di un'altra ragazza, Andrei trova un biglietto: "Salvaci". Si rende conto che le studentesse nascondono un terribile segreto.

11. “Nosferatu: la notte horror” (Film d'animazione)

In Russia al box office gli incassi furono di 45.482 dollari

Anno: 2010
Regista: Vladimir Marinichev
Trama: Un giovane impiegato di nome Jonathan parte per un lungo viaggio verso il paese della Transilvania, ai piedi dei Carpazi, un posto noto per essere abitato da lupi mannari, vampiri e dal Conte Dracula.

12. “Phobos: il club della paura”
In Russia al Box office gli incassi furono: 585.388 dollari 

Anno: 2010
Regista:
Oleg Asadulin
Trama:
La storia si apre in una serata estiva di pioggia. I giovani entrano all'interno di Phobos, una discoteca in un seminterrato costruito in un ex rifugio atomico. Ognuno di loro ha la propria ragione per andare da Phobos. In un primo momento, tutto sembra a posto, ma poi per un incidente le porte del rifugio bomba si chiudono. I clienti, prigionieri inconsapevoli, non si rendono conto del pericolo della loro situazione; ci scherzano su e si spaventano a vicenda, ma i loro cellulari sono irragiungibili...

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta