Passeggiare intorno al Cremlino

Al di là della Moscova si stagliano le cupole e le torri del Cremlino (Foto: Lori/Legion Media)

Al di là della Moscova si stagliano le cupole e le torri del Cremlino (Foto: Lori/Legion Media)

Durante un viaggio a Mosca vale la pena programmare un giro a piedi nel cuore della città, per entrare in contatto con la storia e la cultura russe immerse nella vivace vita metropolitana

Se si ha del tempo libero durante un viaggio a Mosca, una passeggiata caratteristica intorno al Cremlino è un ottimo modo per entrare in contatto con la storia e la cultura russe godendosi la vivace vita cittadina della capitale russa.

Mosca a portata di bimbo

Il punto di partenza di questa passeggiata è il quartiere Zamoskvorechye (letteralmente, “al di là del fiume Mosca”), una delle più belle attrazioni e dei più bei panorami del centro della città. Questa zona, un tempo sede degli invasori dell'Orda d'Oro (un regno turco-mongolo fiorito in Russia nei secoli XIII-XVI, ndr) è ricca di chiese, caffè, ristoranti e gallerie.

La Galleria Tretyakov è il museo nazionale di Mosca che ospita l’arte russa antecedente al 20° secolo. Non solo è un favoloso museo, ma offre anche un corso intensivo di storia e cultura russe. Da notare in particolare come le icone dorate e gli impettiti ritratti degli zar abbiano lasciato il posto ai paesaggi e alle epopee storiche dell’arte ricca di elementi naturali del 18° e 19° secolo.

Dalla galleria, si può proseguire passeggiando fino alla fine della strada e attraversare un ponte pedonale i cui pilastri in ferro sono stati decorati con dei lucchetti da coppie romantiche. Sul lato opposto si trova una statua del pittore Ilya Repin e il giardino conosciuto come Piazza Bolotnaja.

Potete poi girare a sinistra oltre la fontana e poi a destra per attraversare un enorme ponte sul fiume. Il traffico è rumoroso, ma il panorama del Cremlino, con le sue pareti di mattoni rossi e le cupole dorate delle cattedrali, è meraviglioso. Dall'altra parte del ponte, proseguire attraverso i Giardini Aleksandrovsky, sotto le mura del Cremlino. La Piazza Rossa e il Teatro Bolshoj sono lontani al di là dei cancelli.

Spostandosi per un po’ fuori dai sentieri battuti, girare a sinistra attraverso la galleria dietro la statua dei cavalli al galoppo. Questa popolare fontana in bronzo è un ricordo delle guardie che usavano cavalcare nel grande Maneggio costruito nelle vicinanze, una volta sede della parata della cavalleria imperiale, adesso adibito a sala espositiva.

Gli eleganti palazzi neoclassici dall'altra parte della strada fanno parte dell'Università Statale di Mosca, fondata nel 1755. Attraversare il sottopassaggio e proseguire a piedi fino a Bolshaya Nikitskaya Ulitsa per raggiungere il Conservatorio, cuore di molte delle tradizioni musicali della città; i biglietti per i concerti sono spesso disponibili all'interno. La statua che si trova all’esterno è il compositore Petr Tchaikovsky, che ha insegnato presso il nuovo Conservatorio dal 1866 e ha scritto "Il lago dei cigni" mentre lavorava qui, le note tratte da sei delle sue opere sono incise nel recinto attorno al monumento.

Girare a sinistra al grande incrocio e proseguire a piedi lungo uno dei viali ricchi di verde dell’affollato Bulvarnoe koltso, l'Anello

Godersi Mosca con poco

che circonda il centro di Mosca, un susseguirsi di stretti parchi lungo la linea delle mura della città vecchia. Sul lato sinistro di questo breve tratto, si trova il bellissimo Nikitsky Gate Theater, dove è possibile ascoltare le canzoni russe e bere vodka in cortile nelle sere d'estate.

Nelle vicinanze si trovano il Museo di Arte Orientale, ricco di seta color lilla e di ceramiche turchesi, il popolare pub John Donne e il negozio di cioccolato Confael, dove è possibile acquistare una cartolina commestibile della Cattedrale di San Basilio. La parte successiva del Bulvarnoe koltso inizia con una statua dello scrittore satirico del 19° secolo Nikolai Gogol, che abitava nelle vicinanze, e termina con i colori bianco e oro della Cattedrale di Cristo Salvatore, la più grande chiesa ortodossa del mondo. Costruita per commemorare la vittoria su Napoleone del 1812, la cattedrale è stata demolita da Stalin nel 1930 e ricostruita 60 anni dopo.

L'elegante ristorante Akademia, le cui finestre di vetro si affacciano sulla cattedrale, serve piatti classici della cucina russa come il borsch fatto in casa o la zuppa di acetosa con uova di quaglia. Un’alternativa vecchio stile per il pranzo è invece rappresentata dal ristorante Chemodan in stile 19° secolo, lungo Gogolevsky Boulevard, che offre una vasta gamma di piatti siberiani, pesce e vodka con erbe tradizionali e spezie "yerofeich".

Andando verso la parte posteriore della Cattedrale del Cristo Salvatore, si possono godere panorami più vasti dal grande ponte pedonale sul fiume Mosca. Una volta attraversato il ponte, il bar alla moda Strelka è il luogo ideale per sorseggiare un cocktail mentre si assiste al tramonto.

Andando oltre il ponte e ritornando nel quartiere Zamoskvorechye, ci si imbatte nella statua di Pietro il Grande in barca, opera di Zurab Tsereteli. Si può passeggiare lungo il giardino a sinistra e nel rinnovato Gorky Park, reso un paradiso lungo il fiume con connessione Wi-Fi e lezioni all’aperto di arte e yoga, frequentato da chiunque, dalle nonne agli hipsters (ragazzi che imitano lo stile dei jazzisti afroamericani, ndr), fino alle giovani famiglie con passeggini.

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