Russia e Italia per la mobilità sostenibile

Grande velocità in primo piano anche in Russia (Foto: Ria Novosti)

Grande velocità in primo piano anche in Russia (Foto: Ria Novosti)

Il ministro dei Trasporti della Regione di Mosca, Aleksandr Georgevich Vorobyov, a Milano per MobilityTech: "Importante un confronto con gli operatori del Belpaese per sviluppare soluzioni comuni basate sulle innovazioni tecnologiche"

L’Italia e la Russia possono sviluppare forme di collaborazione sui temi della mobilità sostenibile, con il comune obiettivo di ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti generate dai trasporti. È il messaggio che ha voluto trasmettere Aleksandr Georgevich Vorobyov, ministro dei Trasporti della Regione di Mosca, intervenuto alla settima edizione di MobilityTech a Milano.

Un appuntamento che per due giorni (22-23 ottobre 2012 a Palazzo dei Giureconsulti) ha visto confrontarsi imprenditori, manager e rappresentanti delle istituzioni per mettere a confronto soluzioni e proposte basate sull’uso di risorse a basso impatto inquinante nell’ambito dei trasporti.

“Il traffico è una delle principali criticità di Mosca, perché, oltre a essere una delle città più grandi al mondo, nei giorni lavorativi accoglie sette milioni di persone dell’hinterland”, ha spiegato Vorobyov nel corso del primo incontro istituzionale, intitolato “Le città come incubatori di innovazione: politiche e tecnologie al servizio dei cittadini”.

Il ministro dei Trasporti della Regione di Mosca Aleksandr Vorobyov, intervenuto a Milano (Foto: Lucio Berardinelli)

Il ministro ha sottolineato che le misure fin qui adottate per gestire gli spostamenti non sono più sufficienti: “Finora il principale mezzo di trasporto è stato l’autobus, che tuttavia da tempo ormai è in sofferenza per la mole di utenti da gestire”. Da qui la decisione di agire su più livelli per ridurre gli ingorghi che complicano la vita e limitano la produttività delle aziende.

“In primo luogo stiamo rinnovando il parco autobus adottando modelli alimentati a gas, quindi prevediamo di favorire la diffusione di automobili ibride per il trasporto privato”. Il terzo filone riguarda lo sviluppo di tranvie ed è in questo campo che Vorobyov si mostra interessato più che su altri fronti “a un confronto con gli operatori italiani per sviluppare soluzioni comuni basate sulle innovazioni tecnologiche”.

Al di là dell’intervento del ministro di Mosca, MobilityTech è stato anche l’occasione per un confronto tra le iniziative più innovative adottate in Italia nel campo della mobilità sostenibile.

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