Il fronte delle pmi sfida la crisi

Il tema principale delle giornate di Ancona sarà l'energia da fonti tradizionali e alternative (Foto: Itar-Tass)

Il tema principale delle giornate di Ancona sarà l'energia da fonti tradizionali e alternative (Foto: Itar-Tass)

Al via la Task Force Italia-Russia, ad Ancona, 23-26 ottobre 2012, sulle opportunità delle piccole e medie imprese. Obiettivo: puntare sulle alleanze tra le aziende dei due Paesi

La crisi non ferma la voglia di tessere relazioni internazionali con l’obiettivo di trovare nuovi canali di sviluppo del business. Dal 23 al 26 ottobre 2012 ad Ancona, nelle Marche, si svolgerà la 21esima edizione della Task Force Italia-Russia per lo sviluppo delle pmi e dei distretti; un’iniziativa che chiama a raccolta non solo le istituzioni politiche ed economiche dei due Paesi, ma anche gli imprenditori impegnati in progetti di partnership, o quanto meno interessati a muoversi in questa direzione.

Gli ambiti oggetto di convegni, tavole rotonde e approfondimenti bilaterali spaziano dalle energie da fonti tradizionali e alternative alle tecnologie relative al risparmio energetico, dalla depurazione delle acque e trattamento dei rifiuti alla meccanica leggera, senza trascurare le nuove tecnologie nei settori dell’edilizia e la
logistica, con particolare riguardo ai trasporti e ai terminali fluviali.

L’organizzazione, che vede coinvolti il Ministero dello Sviluppo Economico italiano, la Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa in Italia, la regione Marche e Ice (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione), annoverà la presentazione di circa trenta progetti russi, che potranno raccogliere manifestazioni di interesse da parte degli imprenditori dello Stivale.

I pareri di alcuni tra i cinquecento partecipanti possono aiutare a cogliere meglio di qualsiasi analisi fatta a monte lo spirito dell’iniziativa. "La Task Force ha un focus sulle piccole e medie imprese, che ci sembra molto interessante -, commenta Barbara Covili, amministratore unico dell’azienda milanese Clickutility on Earth. - Per le grandi aziende italiane non è difficile sbarcare in mercati nuovi, perché hanno le capacità economiche per farlo da sole, per le pmi invece il discorso è completamente diverso".

Una posizione in linea con quella manifestata da altri imprenditori italiani che vorrebbero tentare la strada dell’espansione all’estero, consapevoli della stagnazione del mercato interno, ma che finora sono stati frenati in tal senso dalle difficoltà di muoversi in proprio, senza poter contare su un’adeguata struttura finanziaria e sul fronte delle competenze professionali. "La mia società partecipa alla Task Force presentando un progetto completamente incentrato sull’esportazione di conoscenze tecnologiche al servizio della smart city", aggiunge Covili.

Per Artemi Kyzlasov, direttore generale della Zona economica speciale Titanium Valley Spa, l’appuntamento marchigiano sarà l’occasione per presentare l’iniziativa volta ad attrarre aziende straniere per migliorare la produzione nella regione degli Urali. "Il road show in Italia ci consente di far conoscere alle industrie italiane i vantaggi della nostra piattaforma -, spiega Kyzlasov. - La nostra esperienza dimostra che un road show di alto livello è in grado di attirare nell’arco di due giorni anche cento aziende; con il 30 per cento di esse le relazioni continuano in seguito, trasformandosi progressivamente in vere e proprie collaborazioni".

Elena Kuleshina, che rappresenta l’azienda Elektrostal, spiega la partecipazione all’evento con la volontà di "cercare nuovi mercati per la nostra produzione. In tal senso, l’Italia rappresenta uno sbocco molto importante. Ci auguriamo che la Task Force ci aiuti a stabilire nuovi rapporti commerciali".

Infine, per Ruslan Gajnetdinov, direttore del Dipartimento dello Sviluppo economico e dell’Impresa presso il Ministero dell’Economia della regione di Ulianov, la sua presenza sarà finalizzata soprattutto alla ricerca di nuovi contatti. "Puntiamo a dar seguito al dialogo avviato a distanza tra gli imprenditori dei due Paesi", spiega, indicando un esempio di progetto che vede già al lavoro imprese italiane e russe quello relativo allo sviluppo della zona portuale situata vicino al porto fluviale di Ulianovsk.

L'articolo è stato pubblicato sul numero cartaceo di "Russia Oggi" del 18 ottobre 2012

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