Vino, ponte culturale con la Russia

Un importante produttore vitivinicolo del Goriziano firmerà con l'Hermitage un accordo per promuovere nella Federazione un progetto di ricerca scientifico-culturale basato sul succo di Bacco

Il vino, trait d’union tra la Russia e l’Italia. Sarà firmato il 23 ottobre 2012 a San Pietroburgo un accordo per il riconoscimento del vino come soggetto culturale: un’intesa che verrà siglata tra la Fondazione Villa Russiz, produttore vitivinicolo del Goriziano, e il museo dell’Hermitage, allo scopo di promuovere un progetto di ricerca che abbia come comun denominatore il succo di Bacco.

Un programma che apre le porte a studi, indagini, eventi ed esposizioni ispirati alla storia millenaria del vino, per dare vita a una collaborazione scientifico-culturale tra i due Paesi che sarà coronata da un concerto dell'associazione musicale cividalese "Sergio Gaggia" e dalla presentazione dei piatti tipici del Friuli Venezia Giulia: un’occasione per promuovere le bellezze del territorio e la tradizione culinaria locale.

L'accordo sarà sottoscritto direttamente dal direttore generale del Museo Hermitage, Mikhail Piotrovsky, e dal presidente della Fondazione Villa Russiz, Silvano Stefanutti.

Fondata nel 1869, l’azienda produce ancora oggi rinomati vini doc che ora faranno da ponte culturale tra l’Italia e la Federazione.

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