Oasi d'Italia in Russia

Ekaterina Antoshkina, organizzatrice del festival "Italian Week" (Foto: Svetlana Privalova/ ufficio stampa)

Ekaterina Antoshkina, organizzatrice del festival "Italian Week" (Foto: Svetlana Privalova/ ufficio stampa)

Il festival "Italian Week", a Mosca dal 18 ottobre al 2 novembre 2012, porta nella Federazione il meglio della tradizione culinaria del Belpaese, accompagnata da cinema, degustazioni, cultura e sapori Made in Italy

L’autunno a Mosca si ispira all'Italia. Dopo i festival "Solo" e "Giovane Italia", la cucina italiana sale sul palco. Dal 18 ottobre al 2 novembre 2012, infatti, due eventi di grande importanza, il festival culinario "Buona Italia" e "Italian Week", propongono al pubblico moscovita le loro specialità. Abbiamo incontrato l’organizzatrice di "Italian Week", Ekaterina Antoshkina, per scambiare qualche parola su come nasce nei giovani russi l’amore per il Belpaese, e la voglia di esprimerlo e trasmetterlo agli altri.


Si tratta di tre amiche: Katya, Sveta e Nastya. La madre di Sveta vive in Italia, e le ragazze sono andate spesso a visitare il Belpaese. È maturata così l’idea che l’Italia, vista dall’interno, sia molto diversa rispetto a quello che sembra da fuori. Il concetto del festival è nato quindi in due ore, durante una degustazione di vini.


L’evento sarà basato su una serie di fotografie realizzate da Sveta, che ha immortalato il processo di produzione di alcune specialità italiane: dal prosciutto al gelato, dalla pasta ai vini. Le ragazze comunque hanno deciso di non limitarsi solo alle foto, ma di accompagnarle con esempi vivi, invitando a partecipare artisti, esperti e chef per organizzare lezioni di lingua italiana, serate di cinema, masterclass e tanto altro.

 

All'inizio non è stato tutto così semplice come le giovani si aspettavano. I produttori non sono accorsi fin da subito in massa, felici di far vedere alle ragazze come viene fatta la pasta o preparato il gelato. Mancavano i contatti, le conoscenze, gli amici giusti. "La cosa più difficile era trovare un produttore che ci facesse vedere il processo di preparazione del gelato – ha spiegato Ekaterina -. Abbiamo girato tutto il Paese, entrando nelle gelaterie per chiedere il permesso di fare le foto, ma nessuno voleva aiutare degli sconosciuti. Un giorno abbiamo conosciuto il proprietario dell'azienda Carpigiani. Si è rivelato molto gentile e ha organizzato per noi una visita guidata. Durante il nostro festival infatti uno chef di questa azienda preparerà del gelato per i nostri visitatori. Riassumendo, è difficile entrare in una casa italiana se vieni dalla strada. Se invece c’è un amico a fare da tramite, è tutto molto più facile".

 

Le ragazze non sono nuove nell’organizzazione di eventi: lavorano insieme in un’agenzia di relazioni pubbliche. Nessuna di loro però parla italiano. Non sono mancate infatti situazioni curiose e buffe: "Abbiamo un partner a Bologna. Sono persone molto carine e ci piacciono tanto. Però, quando ci siamo ritrovate a far visita al direttore di un importate hotel, è successa una cosa che ci ha stupito completamente. Eravamo in viaggio, avevamo venti appuntamenti da smaltire solamente in tre giorni. Faceva caldo, c’erano 40 gradi. Indossavamo jeans e semplici magliette, con borse piene di materiale pubblicitario. Siamo arrivate nell’albergo e le ragazze che ci hanno ricevuto ci hanno guardato un po’ stranamente, ci hanno dato uno scialle di seta bellissimo da mettere sulle spalle. Perché? Solamente dopo abbiamo capito che volevano farci apparire così come viene richiesto durante gli incontri con persone importanti. Volevano farci belle", ride Katya. Un bellissimo esempio di comunicazione tra culture diverse.

Per far conoscere ai moscoviti la cultura italiana, "Italian week" ha scelto diversi tipi di eventi. Ospiti italiani racconteranno come preparare il tiramisù e il gelato, come usare l'aceto balsamico di Modena e il tartufo nei piatti, allestendo lezioni di italiano, lezioni di cucina, e mostrando i capolavori del cinema italiano. Dal 6 a 17 dicembre 2012 il festival traslocherà a Samara con il supporto del Console Onorario della Repubblica Italiana a Samara, Gianguido Breddo.


Visitare gli eventi di "Italian Week" è gratis per tutti. Organizzato nel centro commerciale Afimall, nel quartiere Moscow City, il festival è facile da raggiungere dalla stazione Vystavochnaja. Per saperne di più sulla manifestazione: www.italianweek.ru

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