Riso a peso d'oro

Secondo la Southern Rice Union, la Russia ha importato 81.900 tonnellate di riso nel periodo gennaio-agosto 2012, con un calo del 23,4 per cento anno su anno, mentre le esportazioni sono aumentate del 58,7 per cento nello stesso periodo, raggiungendo

Secondo la Southern Rice Union, la Russia ha importato 81.900 tonnellate di riso nel periodo gennaio-agosto 2012, con un calo del 23,4 per cento anno su anno, mentre le esportazioni sono aumentate del 58,7 per cento nello stesso periodo, raggiungendo

L’export nel 2012 è cresciuto del 60 per cento rispetto ai livelli del 2011 e gli acquirenti stranieri hanno stipulato contratti di acquisto per altre 100.000 tonnellate di chicchi bianchi

Il riso grezzo russo sta conoscendo una domanda senza precedenti da parte degli esportatori e la Russia è sulla buona strada per battere il record di tutti i tempi in materia di esportazione di riso.

L’export nel 2012 è cresciuto del 60 per cento rispetto ai livelli del 2011 e gli acquirenti stranieri hanno stipulato contratti di acquisto per altre 100.000 tonnellate di riso. L'esportazione aiuta a mantenere i prezzi interni a un livello ragionevole e consente ai coltivatori nazionali di fare profitto, fanno notare gli esperti.

Gli esportatori hanno rafforzato la loro richiesta di riso russo grezzo, ha riferito a Rbc-Daily Irina Glazunova, vice direttore generale dell'Istituto per gli studi sul mercato agricolo. “Le grandi compagnie hanno già contrattato l'esportazione di circa 100.000 tonnellate di riso, con la Turchia come principale acquirente”. Altri grandi importatori di riso russo sono il Tagikistan e il Turkmenistan. Inoltre, quest’anno, la Russia ha iniziato a rifornire anche Egitto e Libia, dice Mikhail Radchenko, direttore esecutivo del partenariato  non commerciale Southern Rice Union. “Se questo trend proseguirà fino alla fine dell'anno, le esportazioni di riso della regione di Krasnodar batteranno un record mai raggiunto”, dice Radchenko. La Russia potrebbe esportare fino al 20% di riso grezzo nel corso della stagione 2012/13, secondo Glazunova.

Secondo la Southern Rice Union, la Russia ha importato 81.900 tonnellate di riso nel periodo gennaio-agosto 2012, con un calo del 23,4 per cento anno su anno, mentre le esportazioni sono aumentate del 58,7 per cento nello stesso periodo, raggiungendo le 151.400 tonnellate.

Alla data del 25 settembre 2012, il riso era stato trebbiato in poco più del 50 per cento di tutti i territori in cui si trova questa coltura e per il 69,8 per cento nella regione di Krasnodar. La produzione di riso fino ad ora quest’anno ha raggiunto le 631.000 tonnellate, di cui 592 mila tonnellate nella regione di Krasnodar, ha sottolineato Glazunova, facendo riferimento ai dati del ministero dell’Agricoltura. Considerando lo stesso periodo, lo scorso anno la produzione di riso ha raggiunto le 429.000 tonnellate, di cui 410.000 nella regione di Krasnodar.

Radchenko attribuisce la crescente domanda da parte dei compratori stranieri a diversi fattori: una maggiore qualità, un raccolto inferiore in Egitto, in cui viene coltivato un tipo di riso simile a quello coltivato in Russia, e il deprezzamento del rublo nei confronti del dollaro statunitense, che ha reso i rifornimenti dalla Russia più attraenti per i partner stranieri.

L’Egitto ha limitato le sue esportazioni a causa dell’instabilità politica interna, così il riso russo ha beneficiato di una forte domanda a livello globale, dice Oksana Linnik, direttore commerciale di Angstrem. “Ci aspettiamo che l'Egitto riprenderà le esportazioni a ottobre, tuttavia, se le restrizioni resteranno in vigore, i vantaggi per le esportazioni di riso russo saranno enormi”, spiega.

A causa della forte domanda da parte degli esportatori, le scorte nazionali di riso grezzo sono diminuite, dice Radchenko. Nel 2011, le scorte ammontavano a circa 62.000 tonnellate ai primi di settembre, il periodo tipico in cui la Russia inizia la raccolta del riso, ma quest'anno, le scorte si aggiravano attorno a 3.000-4.000 tonnellate. Non ci sarà alcun deficit, però, tranquillizzano gli operatori del mercato. La Russia produce più riso di quanto possa consumare, afferma Linnik. Il raccolto dello scorso anno è stato pari a 1,05 milioni di tonnellate, mentre quest'anno è previsto attorno a un milione di tonnellate. "La crescita delle esportazioni evita la caduta dei prezzi interni, consolidando la redditività della coltivazione del riso, che rimane positiva”, dice Radchenko.

Glazunova non esclude la possibilità che, a causa della forte domanda da parte degli esportatori, la tradizionale riduzione dei prezzi in autunno sarà di breve durata e che i prezzi di mercato inizieranno presto a crescere. Secondo la Southern Rice Union, il riso grezzo viene attualmente venduto nella regione di Krasnodar a 9,5-10,2 rubli al chilo, iva inclusa.

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