Restar fuori dal confronto turco-siriano

Vignetta di Sergei Iolkin

Vignetta di Sergei Iolkin

Le tensioni intorno a Damasco aumentano di ora in ora. L'intervento militare internazionale potrebbe essere virtualmente inevitabile

Dal momento chele forze aeree turche hanno intercettatoun volo passeggerisiriano diretto da Mosca aDamasco,ci sono statimotivi più chesufficienti peri due Paesidi avviareoperazioni militari.C'era,ad esempio,il velivolo militareturco abbattutodalladifesa aereasirianae la zonadella Turchia colpita dall'artiglieria siriana.Nel frattempo,il flussodi rifugiatisirianiin Turchiacresce ogni giorno.

Il governo turco di Erdogan può,in qualsiasi momento,fare appelloalle Nazioni Unitee ai suoialleati della Natoper sostenereil suo atto diritorsionecontro la Siria,come formadi autodifesa.Il segretario generale della NatoRasmussenha confermato chel'Alleanzaavrebbe rispettatoi suoi obblighi a sostegno della Turchia ,in conformitàall'articolo5 delTrattato.

Il New York Timesha riferito cheuna task forcedi oltre150 specialistimilitari americaniè stata inviatain Giordania,al confine con laSiria.Ufficialmente, questi uomini sono stati inviatiper aiutare il governodella Giordania a gestire l'afflusso dirifugiatisiriani, tra i quali ci potrebbero essereislamisti radicali -e preparareun piano peril sequestrodi armi chimicheaccumulatedal regimesiriano se dovesse cadere.

Seil gruppo di lavoroè composto da150 specialisti,può significaresolo una cosa:un'operazione militareè stata progettatae approvatada Washington,e saràsupportata inuna forma o nell'altra.


In questo caso, Moscasi troveràtra iperdenti. Perderà gli introiti provenienti dalla fornitura di armia Damascoe la sua fornituranavale ela base a Tartus.Una volta che il regime di Bashar al-Assad sarà crollato , Moscadovràricostruirela sua politicain Medio Orientepraticamenteda zero, rinunciando alle sue pretesedi ricoprire quel ruoloche l'Unione Sovietica una voltagiocavanella regione.

Tuttavia,questo potrebbe esserenulla di cui preoccuparsi.A differenzadegli Stati Uniti,la Russiaha pochiinteressi strategiciin Medio Oriente. La Russianon si basa su quel petrolio,non hagrandi comunitàdi russi e nonè vincolatada relazioni strettee obblighi, quelli che invece vincolanogli Stati Uniticon Israele,Giordania e Arabia Saudita.

 
Americani,turchi eisraeliani dovrebberotrattare coni radicaliislamicie risolvere quei conflittietnici e religiosisecolari, perché loro, in quanto tali,hannotanti motivi in piùe le risorseper farlo.

 
KonstantinEggertè uncommentatore di Kommersant Fm, la prima stazione radio russa di notizie 24 ore su 24. Fucorrispondenteperil quotidiano russoIzvestiae poi caporedattoredella Bbc russa aMosca

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