Putin scommette sul futuro

Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin annuncia le strategie di sviluppo future (Foto: Ap)

Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin annuncia le strategie di sviluppo future (Foto: Ap)

In occasione del forum "Mosca calling", il Presidente della Federazione ha chiarito le strategie di sviluppo del Paese per spingere gli investimenti e incrementare i posti di lavoro entro il 2020

La Russia ha esaurito la sua scorta di “soluzioni semplici” per la crescita dell’economia. Questo quanto emerso dall’intervento del Presidente russo Vladimir Putin in occasione del Forum “Russia calling” di Mosca. Secondo le sue dichiarazioni, l’andamento del prodotto interno lordo del Paese avrebbe acquistato qualità ed equilibrio, ma sarebbe necessario cambiare il modello di sviluppo economico della Federazione.

“Nonostante l’andamento positivo dell’economia russa – ha detto Putin -, in Russia non sono rimaste molte semplici soluzioni di sviluppo”. Il Presidente russo ha anche chiarito che, nonostante a fare la parte del leone nella composizione del prodotto interno lordo siano le entrate derivanti dall’export di petrolio e gas, continuare ad orientarsi solo su queste, in futuro sarebbe sconsiderevole e poco lungimirante.

La crescita è possibile solamente ricorrendo a investimenti su larga scala come la realizzazione di nuovi stabilimenti, l’ammodernamento di quelli già esistenti e investimenti sullo sviluppo del capitale umano. Per questo motivo il compito principale del governo oggi è creare le condizioni per la nascita e l’espansione di nuovi settori dell’economia. Il Presidente russo ha quindi promesso di intraprendere azioni in questa direzione. In particolare, a breve saranno introdotte modifiche al codice tributario, per facilitare gli investimenti economici.

Inoltre una parte accumulata dei vitalizi deve essere conservata affinché il denaro venga incanalato per progetti di infrastrutture. Al contempo Putin ripone grosse speranze nei confronti del Fondo di Investimenti Diretti.

Secondo quanto dichiarato dal Presidente, l’erario avrebbe già stanziato quasi 8 miliardi di rubli (circa 200 milioni di euro) per progetti di investimento e attirato 25 miliardi di rubli (625 milioni di euro) da investitori privati. Questo fondo, assicura Putin, può aiutare molto i nuovi settori.

Gli investimenti per il 2015 devono essere il risultato di questo lavoro e delle riforme annunciate dal Presidente, in misura pari al 25 per cento del prodotto interno lordo, insieme alla creazione di 25 milioni di posti di lavoro entro il 2020.

In questo modo la produttività del lavoro tra sei anni (alla fine del mandato presidenziale di Putin), dovrà crescere di una volta e mezzo.

Secondo gli esperti, la dichiarazione di Putin ha aggiunto più concretezze alle promesse pre-elettorali. Ora è diventato più chiaro come dovranno muoversi.

“La promessa di apportare cambiamenti al codice tributario è una richiesta per il lavoro futuro. Ed è un bene. Fino ad oggi non era stato fatto alcun passo in avanti - ha detto il co-presidente di “Delovaya Rossiya” Anton Danilov in un’intervista rilasciata a Ekspert -. Nella strategia fiscale del Ministero delle Finanze non è stata introdotta alcuna riforma fino al 2015”.

Dal canto suo, l’esperto di codice tributario Vadim Soskov di “Kapital” sostiene che la decisione di conservare una parte dei vitalizi “potrebbe essere di grande aiuto per i russi e le infrastrutture”.

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